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“Mi dicono ‘sei bella’, ma quando mi giro mi rifiutano tutti” (FOTO): il dramma di Alessandra

Mi dicono 'sei bella', ma quando mi giro mi rifiutano tutti (FOTO) il dramma di Alessandra, la sua storia

Mi dicono 'sei bella', ma quando mi giro mi rifiutano tutti (FOTO) il dramma di Alessandra, il lato B

Il calvario di una giovane ragazza, non riesce a trovare un ragazzo che l’apprezzi per quello che è: “Mi rifiutano quando mi giro”

“Mi rifiutano tutti quando mi giro”: cos’ha Alexandra che non va? Effettivamente, proprio come “tutti” le dicono, è una “bella ragazza”: il viso da brava e bella fanciulla non le manca, l’impressione iniziale è quella della classica cosiddetta “acqua e sapone”. Eppure c’è qualcosa che fa desistere gli uomini che in un primo momento tentano di approcciarla. Lei si chiama Alexandra Cornish, vive a Sydney, in Australia, e ama follemente… i tatuaggi. Ecco svelato il mistero: la sua particolarità è quella di essere completamente ricoperta di tatuaggi nella parte posteriore del corpo, mentre davanti è interamente “pulita”.

“La gente dice chei tatuaggi sulla schiena fanno molto male, ma io non l’ho trovato poi così doloroso. Mi hanno fatto male però la vita e il coccige. I tatuaggi come questo sono progettati per essere nascosti sotto i vestiti ed è un bene che io possa nasconderli”. Ma, nonostante i tentativi di non ostentare il risultato di 50 ore di lavoro spalmate in nove sedute e ben 6mila euro di spesa, Alexandra non otterebbe particolari consensi in ambito sentimentale. “Si aspettano una ragazza acqua e sapone, quando mi giro restano delusi, lo vedo dalle loro reazioni”.

Non inclusività o semplicemente…gusti?

Non c’è niente di male ad avere tatuaggi, ma quelli di Alexandra sembrerebbero infastidire non poco i suoi aspiranti fidanzati che, probabilmente, dopo averla conosciuta, si erano fatti un’idea poi condizionata da pregiudizi circa la sua parte posteriore. Qui forse il discorso di inclusività non c’entra molto, si tratta semplicemente di gusti e, di conseguenza, aspettative ‘deluse’: sostanzialmente, può essere una questione di gusti. Non è poco etico essere intolleranti ai tatuaggi, tuttavia c’è modo e modo di mostrare il proprio ‘dissenso’. Sicuramente, con Alexandra bisogna abituarsi alla differenza tra il “davanti” e il “di dietro”. Come si nota dalle immagini, lei non ha neanche uno spazio vuoto nella parte posteriore del suo corpo e ha disegni pieni di significato, tra i quali spiccano fiori, teschi e ragni/ragnatele. Il lato B non è esente: anche quello è tutto ricoperto di tattoo. Nella seconda foto di schiena, il risultato era ancora in “corso d’opera”.

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