I commensali sono una furia al ristorante: l’Italia non gli è dispiaciuta, “ma non ce la siamo goduta dopo un viaggio così lungo, che maleducati”

“Maleducati”, tuonano gli invitati d’oltreoceano: il matrimonio in Italia ha comportato un lungo viaggio e, alla fine, quel che ne resta è solo tanta, tantissima polemica. “Ma come si fa a scegliere una meta all’estero?”, si sono chiesti i commensali una volta al ristorante. Avranno senz’altro apprezzato dell’ottima cucina e goduto della meraviglia paesagistica della location di Villa Balbiano, una delle più altolocate e richieste del posto. Il problema era la stanchezza: “Un’odissea, non hanno tenuto conto degli invitati. Solo maleducazione”.

Lo sfogo è stato riportato dai protagonisti del matrimonio, i due sposi, Liz Inglisa, 25enne di Chicago, e il neo marito. Sul suo profilo TikTok, la giovane ha reso nota la storia, chiedendo un parere ai follower: “Chi ha ragione?”. Intanto per accedere alla villa e prenotarla per l’intera giornata per una cerimonia matrimoniale, la coppia ha sborsato ben 100mila dollari. La prestigiosa villa, scenario anche di set come per Casino Royale e Star Wars, è una delle più costose del luogo, spesso meta di vip e persone facoltose.

Il web con chi sta?

Ad aggiungere il carico alle lamentele ci ha pensato il popolo del web, completamente d’accordo con le lamentele degli invitati: “Io avrei detto di no”, commenta qualcuno. “Non potete costringere gli ospiti ad un viaggio del genere per una cerimonia”, si legge sui social. Tuttavia, il malcontento non è stato generale: i familiari più stretti e gli amici intimi hanno approvato la scelta. “Per loro è stata un’occasione anche per visitare l’Italia”. Insomma, come sempre un tema che divide. Chi ha ragione in questo caso? Gli sposi, ai quali spetta ogni diritto e desiderio richiesto nel giorno più importante della loro vita; o gli invitati, che danno il senso e aggiungono colore alla cerimonia? Lasciamo a voi la risposta.

Continua a leggere su Chronist.it