I genitori, insieme al loro figlioletto di 11 mesi, hanno visitato diversi paesi senza alcun problema.
Ha tutta l’aria di essere una storia che ha davvero dell’incredibile, eppure è accaduta realmente. Atlas Montgomery di soli 11 mesi, ha visitato ben 23 paesi insieme ai suoi genitori, Becs Lewis, 29 anni, e Will Montgomery, 31. A detta della madre, non sarebbe stato poi così difficile viaggiare con un bambino così piccolo, anzi:
“Non mi era mai venuto in mente che potessi viaggiare con un bambino. Sembrava così irrealistico, ma non è così difficile”.
Il viaggio
I genitori del neonato di 11 mesi, che vivono nel Regno Unito, hanno deciso di fare un viaggio per il mondo, in camper, con un Fiat Ducato per una somma di 14mila euro, partendo dalla Nuova Zelanda per toccare anche i Paesi europei. Secondo quanto ha raccontato la madre ai media inglesi, Atlas avrebbe imparato anche a gattonare durante il soggiorno in Svizzera:
“È stato fantastico: puoi assistere a ogni piccola parte della sua crescita. È fantastico poter viaggiare solo noi tre”.
Inoltre, la donna ha raccontato che il camper affittato possiede tutti i comfort necessari per poter affrontare un viaggio particolarmente lungo:
“C’è molto spazio, poiché ha un bagno con doccia, dieci armadietti per mettere cianfrusaglie, un lavandino e un Wc, nonché due tavoli. Atlas è stato in 23 Paesi finora e saranno 25 quando finiremo”.
Il post su Instagram
I genitori del piccolo hanno deciso di documentare tutto il loro viaggio, postando su Instagram diverse foto e video, in modo tale da immortalare e far vedere ad Atlas (quando sarà più grande), il loro primo viaggio insieme.
Il costo del viaggio
Per quanto riguarda il costo del viaggio, invece, i genitori di Atlas hanno messo da parte una somma di danaro, mettendo anche in vendita alcuni averi di famiglia e terminando anche il contratto di locazione della casa in affitto. Tuttavia, la coppia ha scelto così di viaggiare con un budget molto limitato, spendendo solamente 4 euro al giorno per i vari pasti giornalieri:
Ci siamo limitati a un pasto fuori per destinazione, a parte l’Italia, dove siamo impazziti per tutto il cibo fantastico! Abbiamo amato l’Italia per la sua cultura e tutta la sua storia”.