I prezzi fanno scappare via intere famiglie di turisti e la regione del tacco dello stivale perde appeal per questo motivo: ecco i prezzi che i vacanzieri devono sostenere ogni giorno
I prezzi della Puglia stanno diventando proibitivi per molte famiglie: è la denuncia che serpeggia in queste ore tra i forum dei vacanzieri, che condividono le proprie esperienze, mostrando i prezzi con i quali si interfacciano ogni giorno. Anche quest’anno il tacco dell’Italia rappresenta la meta più ambita dai vacanzieri, ma è altrettanto ricorrente il disagio sulle spese che gli stessi sono costretti ad affrontare. Anzi, per qualcuno “la situazione peggiora di anno in anno”. E, a dire il vero, tra gli addetti ai lavori non ci sarebbe una grande affluenza quest’anno. Sicuramente, non al pari degli scorsi.
Il dito è puntato soprattutto sulle zone che vanno dal Gargano al Salento, prediligendo una vasta area di terra sempre molto ambita, in particolar modo nel mese di agosto, appena cominciato. “Io me ne vado in Grecia, stesso mare, prezzi ben differenti”, tuona qualcuno in segno di protesta. Chiaramente, però, è una voce su tante. Perché, sebbene alcune cifre choc, non tutti sono così scoraggiati dal passare una vacanza nel Salento.
I prezzi
Cifre alla mano, di quanto parliamo? Come osserva Il Messaggero, per una giornata al mare a Gallipoli si può arrivare a spendere ben 500 euro. In particolare, il quotidiano romano ha ripreso le parole di Giulia Procino, presidente Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori) di Puglia e Bari. La cifra è quella che emerge da un’indagine condotta recentemente: “Abbiamo verificato che a Gallipoli un ombrellone e due lettini posso costare dai 35 ai 50 euro al giorno, una camera matrimoniale in un bed&breakfast da 106 a 265 euro e per il ristorante dai 35 ai 150”.
Se le cifre sono così alte nell’ambitissima meta, non vi è molta differenza sul Gargano, anche se parliamo comunque di una riduzione. “Le persone lì potrebbero spendere 300 o 400 euro al giorno”. In particolar modo a Vieste, dove “si spende dai 25 ai 40 euro per un ombrellone e due lettini, da 95 a 150 euro per una camera matrimoniale in un b&b e dai 30 ai 150 euro in un ristorante per il pranzo”.
Prezzi più moderati, ma sempre oltremisura, quelli di Bari, in particolare in zona Polignano a Mare. “Sui lidi si spende tra i 25 e i 59 euro”. Il pernottamento al bed and breakfast può arrivare a costare 250 euro al giorno, cifra alla quale si includono i ristoranti (“dai 35 euro ai 200 euro a persona”). Nonostante non si fa che definire la Puglia come la meta più ricercata dagli italiani, va segnalato un calo che addirittura la Procino definisce come uno “scarso afflusso di turismo”. E attribuisce le cause proprio all’inesorabile aumento dei prezzi in generale. “Il caro prezzo svuota le tasche delle famiglie”.