Finalmente anche la casa di Cupertino fa il suo ingresso nel mondo della realtà mista presentando al Wwdc Apple 2023 Vision Pro

Tim Cook in persona, nella storica giornata del 5 giugno, ha mostrato al mondo Apple Vision Pro, il nuovo visore per la realtà mista della mela. Era da circa 13 anni che la casa di Cupertino non presentava un prodotto così importante e rivoluzionario. E si sa, l’innovazione è la parte essenziale che caratterizza da sempre Apple.

Il nuovo visore, presentato nel corso della Apple Worldwide Developers Conference 2023 (WWDC), è il frutto di più di dieci anni di lavoro ingegneristico e di design. Dall’aspetto sembra una maschera per sciatori in grado, però, di servirsi sia della realtà aumentata che di quella virtuale. Per interagire non serviranno tastiere o accessori di digitalizzazione esterni: basteranno voce e dita. Basterà guardare un campo di ricerca e dettare. Ma sarà anche possibile interfacciarlo con altri dispositivi della famiglia Apple tramite la tecnologia Bluetooth. Nel video di presentazione si mostra chiaramente la presenza di una digital crown come quella, ad esempio di Apple Watch.

Sotto la scocca dell’Apple Vision Pro

Per quanto riguarda il lato tecnologico Vision Pro non ha eguali sul mercato, grazie anche all’introduzione di EyeSight. Che permetterà di riprodurre gli occhi della persona anche all’esterno creando una copia virtuale del volto dell’utente ed evitando, così, di isolarsi dal resto del mondo. Disponendo di quattro videocamere – due per occhio – puntate sulla parte bassa del visore, è in grado di ricreare noi stessi in uno spazio virtuale per videochiamate e social. Il tutto con la straordinaria presenza (per occhio) di 23 milioni di pixel, grandi 0,75 micron, quattro volte più piccoli di quelli utilizzati per i display degli iPhone. Le lenti sono caratterizzate dalla presenza di un display MicroOLED in 4K, con il pieno supporto dell’HDR. I sensori di tracciamento per il movimento degli occhi, posti all’interno del visore, funzionano, invece, attraverso Led e camere a infrarossi.

Audio senza eguali

Per quanto riguarda l’audio Apple Vision Pro si servirà di una nuovissima tecnologia che prende il nome di Audio Ray Tracing sui due speaker, che permetterà di generare un audio spaziale che non ha pari. Il cuore pulsante del visore sarà l’M2, già disponibile su altri dispositivi Apple, ma con l’implementazione del chip R1, per evitare ogni sorta di rallentamento di sistema.

Il tasto dolente è, come ci si sarebbe aspettato, l’autonomia della batteria. Apple ha dichiarato che durerà solo due ore, in attesa di ulteriori informazioni, come la possibilità di alimentarlo in uso.

Interfaccia, realtà mista e visionOS

L’interfaccia è forse una delle cose che ha stupito di più. Viene, infatti, proiettata intorno a noi inserendo gli elementi scelti – come ad esempio le applicazioni – nella realtà dello spazio in cui ci troviamo. L’eccezionalità sta nell’uso estremamente intuitivo dell’interfaccia stessa. Potremo, perciò, interagire con il visore attraverso tre piccoli step: muovendo le pupille, selezionando per mezzo delle mani e unendo pollice e indice per simulare una concreta scelta.

Le applicazioni disponibili unicamente per Apple Vision Pro potranno essere scaricate in visionOS. Per ora, a parte quelle native, non disponiamo di ulteriori informazioni che riguardano le app di terze parti. Ma nella conferenza di ieri Apple ha chiarito che gli sviluppatori interni ed esterni hanno già a disposizione tutti i kit per creare applicazioni dedicate esclusivamente il visore.

Apple Vision Pro sarà in grado di far lavorare l’utente in viaggio come fosse un normale pc. In più, oltre a far girare videogiochi tramite Apple Arcade, permetterà di utilizzare app di streaming video come Apple TV, Netflix o Amazon Prime. E ci sembrerà di guardare il nostro film o la nostra serie preferita come fossimo al cinema o se avessimo uno schermo da centinaia di pollici.

Prezzo e disponibilità

Mettendo da parte il consumo della batteria, però, il punto fattore che più non è piaciuto alla comunità di consumatori mondiale è il prezzo: 3.499 dollari. Una cifra che renderà questo un prodotto di nicchia e per pochissimi “fortunati”. E secondo alcuni il prezzo da noi sarà destinato a salire addirittura a 4000 euro. Ancora non si sa nulla sul lancio italiano, visto che l’Italia non compare nella lista dei paesi presenti per la prima tranche di vendita. Apple Vision Pro esordirà nei soli Stati Uniti nel primo trimestre del 2024.

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