Aveva dedicato la sua vita a fornire cure palliative e conforto a coloro che soffrono negli ultimi momenti della vita
Alberto, giovane infermiere, muore stroncato da un malore a 32 anni. La comunità di Villorba è in lutto per la scomparsa di Alberto Pivato, un noto infermiere di 32 anni che ha dedicato la sua vita a fornire cure palliative e conforto a coloro che soffrono negli ultimi momenti della vita. Alberto è mancato improvvisamente a causa di un infarto intestinale dopo alcuni giorni di malessere. Il suo corpo è stato scoperto in casa dalla moglie Beatrice, anch’essa infermiera, che aveva sposato solo lo scorso mese di dicembre. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione del Suem 118, Alberto è purtroppo deceduto.
Alberto era da sempre appassionato del mondo della medicina. Aveva iniziato la sua carriera lavorativa come Oss, per poi intraprendere gli studi universitari in Infermieristica presso l’Università degli Studi di Padova, prima a Portogruaro e poi a Treviso, dove si è laureato. La sua missione di aiutare chi soffre lo aveva portato a seguire un Master di 1° Livello in Psicologia, specializzandosi sull’accompagnamento e il fine vita dei pazienti. Dal 2020 al 2023 aveva lavorato alla Casa dei Gelsi prima di iniziare una carriera da infermiere freelance.
Alberto, giovane infermiere, muore stroncato da un malore a 32 anni
Alberto lascia la moglie Beatrice e la figlia Ginevra, oltre ai genitori, la sorella Sara e molti amici e colleghi che si sono stretti intorno alla sua famiglia in questo momento di dolore. Le esequie si terranno giovedì 2 maggio alle ore 16 nella Casa delle Cerimonie della Casa Funeraria Ivan Trevisin in Viale Felissent a Villorba, per poi proseguire per la cremazione in forma privata. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella comunità e nel cuore di coloro che lo conoscevano.