La notizia che nessuno mai avrebbe voluto ascoltare alla fine è arrivata: Danka Ilic, la bimba scomparsa dal 26 marzo scorso in Serbia, è morta. La notizia è giunta nella mattinata di giovedì 4 aprile. In seguito all’avviso di ricerca dell’Interpol, il caso della piccola Danka aveva assunto rilievo internazionale e anche “Chi l’ha visto?” in Italia ne aveva parlato.

Bimba scomparsa e ritrovata morta in una discarica: la ricostruzione della tragedia

Il terribile comunicato del presidente serbo Aleksandar Vucic è giunto come un fulmine a ciel sereno e ha gettato in un profondo lutto tutta la comunità di Bor. La madre solo pochi giorni fa aveva rivelato i dettagli della sparizione e un identikit della bimba. “Eravamo a Banjsko Polje per una passeggiata. Un istante era lì, e il momento dopo era sparita. Danka ha capelli e occhi castani, è alta circa 85 centimetri. Tra i segni particolari, un orecchino al lobo sinistro e un neo dalla forma irregolare sul braccio sinistro, appena sopra al gomito. Al momento della scomparsa era vestita con una giacca verde oliva, pantaloni viola e scarpe da ginnastica nere”. In queste ore, infine, la terribile notizia della morte della bimba di 2 anni scomparsa.

Potrebbe interessarti anche: Giulia Tramontano è morta prima di suo figlio Thiago

Le confessioni dei 2 uomini arrestati

Le autorità serbe hanno anche comunicato l’arresto di 2 uomini di 50 anni che avrebbero confessato i fatti. Secondo le prime ricostruzioni, infatti, la bimba scomparsa e ritrovata morta, sarebbe stata investita da un uomo a bordo di una Fiat Panda e successivamente caricata nel bagagliaio dell’auto. L’altro, invece, si sarebbe occupato di gettare il corpo della bimba in una discarica nelle vicinanze.

Continua a leggere su Chronist.it