Arnaldo trascorreva le giornate su una panchina rossa, sistemandosi la sera in un angolo con sacchi a pelo e coperte: la svolta

Arnaldo, l’83enne che da mesi viveva all’aeroporto Marconi di Bologna, ha finalmente una casa. A darne l’annuncio è Barbara Loconte, una hostess che è diventata un punto di riferimento per l’uomo. “Oggi ho accompagnato Arnaldo nella sua nuova casa”, ha detto Loconte, che ha preso a cuore la storia di Arnaldo e si è mossa per aiutarlo.

Arnaldo trascorreva le sue giornate su una panchina rossa all’aeroporto, sistemandosi la sera in un angolo con sacchi a pelo e coperte. “Io desidero solo una casa, non una casa grande. Una stanza, un bagno, un pezzo di cucina, un letto: qui la notte è un incubo”, aveva spiegato l’uomo.

Arnaldo, l’83enne che viveva in aeroporto, trova casa: il racconto

Grazie all’impegno di Loconte, Arnaldo ha ora una casa temporanea, trovata tramite conoscenze, fino a quando il comune di Bologna non troverà per lui una sistemazione definitiva. “Io ho sparso un po’ la voce e alcune persone meravigliose hanno dato la disponibilità di questo appartamento”, ha spiegato Loconte.

Dopo gli articoli di stampa e il clamore mediatico, il Comune di Bologna si era mobilitato per Arnaldo, offrendogli due notti in una struttura alberghiera della città. Tuttavia, per ora non è stata trovata una sistemazione definitiva per l’uomo. “Se stanotte Arnaldo dormirà in un letto è grazie a queste persone meravigliose che hanno creduto in me e credono in lui”, ha detto Loconte, raccontando la gioia di Arnaldo per la sua nuova casa.

“Arnaldo aveva gli occhi lucidi, è stata una grandissima gioia stare con lui che continua a definirmi il suo angelo ma assicuro che la gioia più grande per me è stata quella di vederlo così felice”, ha concluso Loconte.

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