Cleveland, negli Stati Uniti è stata colpita da una tremenda tragedia che ricorda il caso di Alessia Pifferi. Kristel Candelario di 32 anni, nel giugno scorso è partita per una vacanza di 10 giorni a Porto Rico, lasciando sua figlia di 1 anni e 4 mesi sola nel box, senza cibo a sufficienza. Tornata a casa, la donna ha trovato la bimba morta di stenti e ha allertato la polizia. Tuttavia, fin da subito le forze dell’ordine non hanno creduto alle bugie della donna che in questi giorni è stata condannata all’ergastolo. “Il giudice Brendan Sheehan dopo la sentenza si è rivolto direttamente alla donna: “Proprio come non hai lasciato uscire Jailyn dalla sua prigionia, allo stesso modo dovresti trascorrere il resto della tua vita in una cella”.

“Jailyn ha sperimentato sofferenze estreme”

La mamma omicida che ha lasciato morire la sua bimba di stenti, prima di chiamare la polizia ha tentato di camuffare la salma di sua figlia, vestendola con panni puliti. Tuttavia, con la voce tremante e spezzata dalla disperazione, la patologa forense Mooney ha rivelato la verità. “Jailyn aveva feci sotto le unghie, sulla bocca e sui denti. Ha sperimentato sofferenze estreme e prolungate per una settimana prima di morire”.

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Le parole del giudice che ha condannato la mamma che ha lasciato morire di stenti la sua bimba di 1 anno

Alla fine, in questi giorni, la mamma che ha lasciato morire la sua bimba di stenti è stata condannata all’ergastolo. “Hai commesso l’ultimo atto di tradimento, lasciando la tua bambina terrorizzata, sola, senza protezione. A soffrire quella che ho sentito dire essere la morte più raccapricciante che si possa immaginare, senza cibo, senza acqua, senza protezione”, ha detto il giudice. L’uomo infine ha letto la sentenza d’ergastolo verso la 32enne, paragonando la reclusione della donna alla prigionia a cui ha costretto sua figlia. “L’unica differenza è che il carcere almeno ti darà da mangiare e bere”.

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