Luca Falcon è morto a soli 35 anni, mentre faceva ciò che più gli piaceva: aiutare i bambini africani in difficoltà. Il giovane, infatti, originario di Verona, nel 2016, in seguito a un incidente perse una gamba e fondò un’associazione, “Karma on the Road”, che ricondiziona protesi ortopediche da donare alle giovani vittime delle guerre africane. Luca è deceduto proprio in uno di questi nobili viaggi, mentre si trovava in Angola, a bordo della sua moto.

Morto Luca Falcon: il suo ultimo post per festeggiare il compleanno

Nel corso degli anni, Luca Falcon, morto in un incidente in moto in Africa, era riuscito a raccogliere ben 600 protesi, che stava distribuendo lungo il suo viaggio. Solo la settimana scorsa, in un post sui social per il suo 35esimo compleanno esprimeva tutta la sua felicità per la nobile causa che stava portando avanti. “Oggi sono tremendamente felice. Sono felice perché il successo è essere liberi o quantomeno essere liberi di essere sé stessi. Ho una moglie che mi ama e mi lascia i miei spazi e, anche se siamo davvero innamorati, restiamo due individui con dei confini distinti e va bene così! Mi manca? Si un po’ mi manca, ma pensate a quante cose potrò raccontarle quando torno! Sono felice perché mi sento cresciuto, non solo invecchiato. Sono felice perché a 35 anni so ancora sognare”.

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“Si è spento facendo ciò che amava di più nella vita: viaggiare in moto”

Anche Giulia, la moglie di Luca Falcon, ha commentato tramite social la tragica morte di suo marito. “Raggiungerò il Sud-Africa, o morirò provandoci. Cit. Luca Falcon. Sempre epico, il mio amore era fatto così, o tutto o niente… e ora è con il cuore a pezzi che vi scrivo. Lui era felice, il post del suo compleanno lo dimostra, inoltre mi hanno detto che è stato istantaneo, non si deve essere accorto di niente. Almeno sappiamo che si è spento facendo ciò che amava di più nella vita: viaggiare in moto”.

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