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Strage di Altavilla Milicia: nuovi dettagli dai vocali dei coniugi Carandente

strage altavilla messaggi vocali

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“Gesù vive in noi, siamo seguaci di Cristo, figli di Dio”: i deliri dei due complici degli omicidi di Antonella Salamone e dei figli

La trasmissione Mediaset ‘Pomeriggio Cinque’ ha trasmesso nuovi messaggi vocali di Massimo Carandente e Sabrina Fina, i coniugi accusati di aver partecipato alla strage di Altavilla Milicia. Nell’incidente hanno perso la vita Antonella Salamone, moglie di Giovanni Barreca, e i suoi due figli, Kevin ed Emanuel.

Nei messaggi vocali, si sente Fina raccontare un presunto aneddoto riguardante il marito: “Massimo tra un po’ deve andare a fare la tac, è venuta la dottoressa e mi fa: signora le posso dire una cosa? Lei e suo marito, io vedo in voi, nell’afflizione in questo dolore un viso sereno che emana luce da tutti i lati. Sono rimasta abbagliata ha qualche segreto? E io: no, semplicemente Gesù vive in noi, le ho risposto, noi siamo seguaci di Cristo, figli di Dio”.

Strage Altavilla, i messaggi vocali choc: “Gesù vive in noi, siamo seguaci di Cristo, figli di Dio”

In un altro audio, Fina raccomanda a un’altra persona: “Guardati il culto e fai la preghiera di salvezza”. Carandente aggiunge: “Cerca la pace che solo Gesù ti può dare. Lascia che il Signore possa sanare le ferite della tua anima. Ma soprattutto ristorarti, rinnovarti. Questo è l’ultimo treno, non lo perdere”. E poi insieme: “Amen, amen, amen”.

Le indagini sulla strage si concentrano su Fina e Carandente. È possibile che a breve la coppia venga messa a confronto in un faccia a faccia per evidenziare eventuali differenze nelle loro versioni dei fatti. Nel frattempo, il loro avvocato, Marco Rocca, ha dichiarato a Fanpage.it: “Respingono tutte le accuse e penso sia importante che vengano sentiti dagli inquirenti, su questo mi sto muovendo. Escluderei la questione economica, non me ne hanno parlato”.

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