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Sbanda in pista alla guida di una Ducati, muore Mattia Ottaviano

Mattia Ottaviano

Mattia Ottaviano

L’incidente all’interno dell’impianto Ntc di Nardò. Nell’impatto, la moto ha preso fuoco e il giovane, 36 anni, è stato sbalzato dalla sella

Un tragico incidente si è verificato a metà mattinata di mercoledì 21 febbraio, all’interno della pista di proprietà della Porsche Engineering a Nardò, nel Salento. Mattia Ottaviano, 36 anni, di Tuglie, in provincia di Lecce, collaudatore di una ditta che usufruisce dei servizi dell’impianto, ha perso la vita in uno scontro tra la sua moto Ducati Panigale e una Porsche Panamera.

Nell’impatto, la moto ha preso fuoco e Ottaviano è stato sbalzato dalla sella. Nonostante i tentativi di rianimazione del personale del 118 accorso sul posto, l’uomo è deceduto a causa della gravità delle ferite riportate nella caduta. L’uomo alla guida dell’auto è rimasto ferito.

L’incidente si è verificato all’interno dell’impianto Ntc (Nardò Technical Center) di Nardò, in contrada Fattizze, località Boncore. Secondo le prime ricostruzioni, lo scontro sarebbe stato causato da un improvviso cambio di corsia della moto che Ottaviano stava testando. Le indagini sono in corso per chiarire la dinamica dell’accaduto.

In ricordo di Mattia Ottaviano: un paese in lutto

Mattia, ricorda chi lo conosceva, era un ragazzo esemplare, un marito devoto, un figlio affettuoso, un amico leale. Cresciuto con principi solidi, era un lavoratore instancabile, esperto nel suo mestiere, capace di conoscere ogni dettaglio di un motore. La sua vita era caratterizzata dalla passione per i motori, tanto che si faceva chiamare “desmo”, come la Ducati Desmosedici. Questa passione lo ha portato via da tutti i suoi cari.

Non solo due famiglie sono coinvolte in questa tragedia, ma un intero paese, Tuglie, che fatica a riprendersi. Mattia era un ragazzo solare, sempre pronto ad aiutare gli altri, un amico su cui si poteva sempre contare. Era attivo nella sua comunità, partecipando a diverse associazioni locali e organizzando eventi.

La notizia della sua morte ha scosso l’Italia, come dimostrano i numerosi messaggi di cordoglio provenienti da tutto il paese. Le tante dimostrazioni di affetto non serviranno purtroppo ad alleviare il dolore della famiglia di Mattia.

Il sindaco di Tuglie, Massimo Stamerra, ha dichiarato: “La comunità di Tuglie perde un altro giovane in modo improvviso e tragico. La scomparsa di Mattia ha gettato nello sconforto tutti i tugliesi”. Tutte le iniziative pubbliche previste nei prossimi giorni sono state annullate o rinviate. L’associazione Tuglie Cultura ha salutato Mattia con queste parole: “Ciao Mattia, amico e fratello nostro! Mai avremmo pensato di doverti salutare in questo modo! Sei stato un prezioso componente della nostra associazione”.

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