“Con un pugno è già a terra”, hanno scritto nel filmato circolato nelle chat delle mamme: sono le immagini di una ragazzina pestata dalle compagne di classe
Schiaffeggiata, umiliata, pestata dalle compagne di classe in pieno giorno a Padova: la vittima è una ragazzina “rea” di aver fatto “alterare” le sue “amichette” per qualche bugia di troppo. “Le ca**ate fanno male”, le ha detto la compagna più aggressiva, mentre un’altra la faceva da spalla. Il filmato è circolato tra le chat di WhatsApp delle mamme della scuola, sollevando apprensione, paura e ira. Il “là” lo ha dato una ragazzina che ha visto il filmato e ha voluto mostrarlo ai genitori, quindi la divulgazione del video nelle chat, per mettere al corrente le famiglie di quanto avviene tra ragazzi.
Colpita anche a terra, umiliata e derisa: le due bulle non si intimorisono neanche alla vista di una signora che minaccia di chiamare le forze dell’ordine
Le due bulle hanno colpito la vittima, che cadeva a terra e non opponeva alcuna resistenza. Alla fine, quando le immagini si sono concluse, hanno diffuso il video realizzando anche una triste didascalia, piuttosto eloquente: “Con un pugno è già a terra”, con risate. Anche quando la ragazzina colpita era a terra, subiva gli attacchi brutali delle compagne di classe, che infierivano. Una delle due saltellava, sorridendo entusiasta e divertita, la più aggressiva invece sembrava non avere controllo, tanto che una passante è intervenuta con stupore, sorpresa da tanta cattiveria.
La signora intervenuta in soccorso ha chiesto alla vittima se stesse bene e se volesse far intervenire la polizia, ma la ragazzina malmenata ha rifiutato. Le due “picchiatrici”, intanto, non sembravano temere la presenza della signora, tanto che continuavano a sorridere e le facevano pure il verso, ripetendo le sue parole in lingua inglese.