Le indagini continuano per ricostruire l’intera vicenda. Fondamentale risalire alla paternità del bambino che la donna portava in grembo

Vanessa Ballan, gravidanza movente dell’omicidio? Fandaj: “Ora parlo io, vi dirò tutto”. Bujar Fandaj, 41enne kosovaro arrestato per l’omicidio di Vanessa Ballan, ha deciso di collaborare con i pm. L’uomo, che era rimasto in silenzio fino ad oggi, parlerà con i pm il prossimo 30 gennaio. Fandaj è accusato di omicidio volontario pluriaggravato. Al momento è detenuto in carcere a Treviso.

Le indagini continuano per ricostruire l’intera vicenda. Sarà fondamentale risalire alla paternità del bambino che Vanessa portava in grembo. L’autopsia ha stabilito che la gestazione fosse tra le 8 e le 10 settimane. Il concepimento sarebbe avvenuto a ridosso del momento in cui Vanessa ha denunciato Fandaj.

Omicidio Vanessa Ballan, s’indaga sulla gravidanza come movente

Vanessa aveva lasciato Fandaj la scorsa estate, ma lui aveva cominciato a tormentarla. Il 25 ottobre, Fandaj ha inviato un video a Nicola Scarpinello, il marito di Vanessa. Vanessa aveva quindi raccontato tutto e i due avevano deciso di denunciarlo.

In attesa di conoscere la verità di Fandaj, è cambiata la linea difensiva del suo team legale. Le avvocate Chiara Mazzocato e Daria Bissoli hanno rinunciato alla richiesta di scarcerazione, appellandosi ad alcune falle nell’impianto accusatorio.

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