Disposta l’autopsia sul corpo della giovane
Una morte prematura, un malore improvviso, il ritardo dell’ambulanza: così ha perso la vita la 23enne Fabiana Alessi, ragazza di Mazzarini, provincia di Caltanissetta, lo scorso 26 dicembre.
Dopo aver accusato il malessere, l’ambulanza è giunta presso l’abitazione della vittima: tuttavia, a bordo non c’era nessun medico. Pertanto, la Procura di Gela ha avviato un’indagine per chiarire i contorni di questa vicenda. Le persone indagate sono il medico del pronto soccorso e la dottoressa della guardia medica, in turno al momento della morte della ragazza. In seguito a un esposto presentato dalla famiglia, la Procura ha aperto un fascicolo per le ipotesi di reato di omicidio colposo e colpa medica professionale. Inoltre, i carabinieri stanno cercando di comprendere per quale motivo l’ambulanza fosse medicalizzata. La famiglia della vittima sostiene anche che i soccorsi siano arrivati in colpevole ritardo, circa 30 minuti.
Il malore, l’ambulanza senza medici, la morte: la vicenda di Fabiana Alessi
Dunque, alle 14 di oggi, venerdì 29 novembre, è stata fissata l’udienza davanti al giudice per le indagini preliminari Luigi Lo Valvo. Il magistrato ha disposte l’autopsia sul corpo della giovane. Secondo la ricostruzione del decesso fatta dalla famiglia della ragazza, Fabiana Alessi, mamma di un bambino di 3 anni, era a casa quando si sarebbe improvvisamente sentita male. Avrebbe detto al marito di non riuscire a respirare e si sarebbe improvvisamente accasciata a terra. A quel punto l’uomo avrebbe subito chiamato il 118 e nel mentre avrebbe anche tentato di soccorrere la compagna. Poco dopo sul luogo sarebbe arrivata un’ambulanza ma senza medico a bordo. I sanitari del 118 avrebbero provato per oltre 45 minuti a rianimare la ragazza sul posto ma non ci sarebbe stato nulla da fare e la 23enne è giunta già morta in ospedale.