Roberto Coppola è stato ritrovato in Texas, lo chef aveva fatto perdere le sue tracce dal 2 luglio 2016, ma la mamma non aveva mai smesso di cercarlo. Poi, nella mattinata di ieri, la splendida notizia: “è vivo e sta bene”. Tuttavia, nelle ultime ore si fa sempre più largo l’ipotesi di un allentamento volontario dell’uomo, che ha espressamente chiesto di non essere contattato.
Scomparso e ritrovato dopo 7 anni, la mamma di Roberto Coppola: “è il più bel regalo di Natale”
La mamma di Roberto Coppola, ritrovato ieri, non si era a data per vinta e aveva continuato a cercare suo figlio, nonostante di lui si fosse persa ogni traccia. Dopo la lieta notizia delle ultime ore, la donna ha rilasciato delle dichiarazioni al Corriere della Sera. “È il regalo di Natale più bello che potessi mai immaginare. Sono rinata: saperlo in vita e sapere che sta bene”.
Tuttavia, l’uomo ha chiesto di non essere cercato. “So che sta in Texas, che lavora. Forse si è fatto una famiglia, non lo so. Ha chiesto per il momento di essere lasciato solo. Ha anche detto che quando sarà pronto mi contatterà e mi spiegherà le sue motivazioni, che non ho mai saputo né compreso, ma poco importa. Anzi, il perché abbia agito così non mi interessa. Voglio rispettare, come ho sempre fatto, la libertà di mio figlio. Non voglio invadere la sua vita”.
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Il racconto della scomparsa
Poi, la donna ha raccontato degli ultimi contatti con Roberto Coppola, prima che sparisse nel 2016. “Era la fine di giugno. Io dovevo raggiungerlo in Canada, per andare a trovarlo. Mi ha chiamato poco prima: “Mamma, non venire”, mi ha detto. Si era da poco lasciato con la sua compagna dell’epoca. “Mi ha sbattuto fuori, non saprei dove ospitarti”. È stata l’ultima volta che l’ho sentito. Ho aspettato qualche mese prima di fare denuncia. Era da poco morto mio marito, dopo anni di malattia e lui ne ha sofferto molto, gli era legatissimo. È andato in depressione dopo la notizia della sua morte. Non so. Se avrà voglia, quando ci sentiremo o quando ci incontreremo, mi racconterà”.
La svolta sul caso della scomparsa di Roberto Coppola è arrivata solo dopo il ritrovamento del suo cellulare. “Ce l’aveva una ragazza spagnola. È stata una notizia che mi ha fatto spaventare, che mi ha fatto temere scenari orribili, e invece da lì gli investigatori sono riusciti a individuare sue nuove tracce e a scoprire che stava bene”.