Ancora un incidente sul lavoro, l’ennesimo di questo 2023. Nella mattinata di sabato 16 dicembre un operaio 50enne originario di Caserta è morto sepolto dalla terra, in un cantiere sulla A1. I fatti sono avvenuti sulla Variante di Valico in località Pian del Voglio del Comune di San Benedetto Val di Sambro nel Bolognese. Nonostante l’intervento dei soccorsi, per l’operaio non c’è stato nulla da fare.
La ricostruzione dell’incidente in cui l’operaio 50enne è morto sepolto
Secondo le informazioni, ancora sommarie, riguardo all’incidente, a morire è stato un operaio 50enne di Caserta, che lavorava in una ditta del Casertano. I lavori riguardavano l’attività di messa in posa di tubature. Nello specifico, gli operai impegnati sulla A1, avevano scavato delle “trincee” profonde circa 3 metri che avrebbero dovuto ospitare i tubi. La vittima si trovava proprio in una di queste profonde fosse, quando per ragioni ancora poco chiare, è stato investito dal crollo del terreno. Nonostante l’intervento dei colleghi, per l’operaio non c’è stato nulla da fare ed è morto sepolto dalla terra.
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Il cordoglio della ditta di costruzioni
Solo il successivo intervento dei vigili del fuoco, infatti, ha fatto riemergere il corpo del 50enne sommerso da metri di terra, ormai esanime. Riguardo all’operaio morto sepolto, la Ap costruzioni ha rilasciato una nota di cordoglio. “Profondo cordoglio per la scomparsa dell’operaio rimasto vittima questa mattina di un incidente accaduto durante le attività per la realizzazione di trincee drenanti in un’area collinare tra i comuni di Castiglion de Pepoli e San Benedetto Val di Sambro”.
