Nonna Susan lo cercava dal 2017, ovvero da quando il suo nipotino sparì dopo un viaggio in Spagna con i genitori. All’epoca il piccolo aveva appena 11 anni e per 6 anni è stato segregato in una sorta di setta sui Pirenei. In questi giorni però, Alex Batty è riuscito a fuggire e dopo chilometri e chilometri di cammino ha trovato il suo salvatore che lo ha riportato nella civiltà. Appena ha potuto, il 17enne ha contattato la nonna che all’epoca della sua scomparsa era la sua affidataria, per dirle che sta bene.

Bimbo segregato da una setta, fugge dopo 6 anni

Il bimbo fu segregato per 6 anni in una comunità rurale, che in realtà ha tutte le sembianze di una setta, nei pressi dei Pirenei. Misticismo, spiritualità, catastrofismo, extraterrestri, tra questo genere di comunità, la più celebre è quella di Bugarach, a 96 chilometri da dov’è stato ritrovato Alex. Il 17enne è stato trovato in strada dal podologo Fabian Accidini che lo ha condotto alla gendarmeria più vicina. Sul posto, il ragazzo è stato visitato e secondo le informazioni al riguardo: “Sta bene. Di fatto non mostrava ira o rimpianti, ha detto solo che voleva vivere una vita normale e rivedere la nonna e pensare al futuro”.

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Le parole di Alex alla nonna, che lo cercava dal 2017

Appena ha potuto, Alex, fuggito da una setta in cui era segregato da quando era un bimbo, ha tentato di mettersi in contatto con la nonna, che non ha mai smesso di cercarlo. “Ciao nonna sono io Alex, sono in Francia, Tolosa, spero davvero che tu riceva questo messaggio. Ti amo, voglio tornare a casa”. Secondo quanto emerse dalla denuncia del 2017 della nonna, il piccolo dopo essere andato in vacanza con i genitori a Marbella, sparì nel nulla.

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