Svolta nelle indagini sulla scomparsa di Kimberly Bonvissuto. La 20enne scomparsa da Busto Arsizio da lunedì scorso, si sarebbe allontanata volontariamente. A rivelarlo, anche alla famiglia, è stata la Procura, secondo cui la giovane “è in buona salute e si trova sul territorio italiano”. Per le autorità si tratterebbe di una fuga d’amore.

Gli appelli dei genitori

Innumerevoli gli appelli dei genitori di Kimberly Bonvissuto, scomparsa da lunedì scorso. “Kimberly, torna, ti prego. Dacci almeno tue notizie, fai un cenno per farci sapere che va tutto bene, non voglio che mia figlia faccia la fine di Giulia”, le parole del padre. “Ci manchi tantissimo, senza di te non abbiamo più una vita, per favore, torna qui”, aveva ribadito la zia.

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La nota informativa della Procura di Busto Arsizio relativa a Kimberly Bonvissuto, scomparsa lunedì scorso

La Procura di Busto Arsizio, che sta indagando sulla scomparsa di Kimberly Bonvissuto, ha aperto un fascicolo senza indagati, come atto dovuto. In un comunicato redatto dopo aver informato i familiari della 20enne, le autorità hanno tranquillizzato tutti sullo stato di salute della giovane. “L’allontanamento dalla propria abitazione di Kimberly è da ritenersi volontario, e non causato da intimidazioni o minacce. Per quanto constatato, almeno fino a qualche giorno fa, la ragazza è in buone condizioni di salute e si trova in territorio italiano”. Da quanto scaturito dalla nota della procura, dunque, Kimberly non sarebbe scomparsa, ma avrebbe deciso di fuggire via con il ragazzo con cui si era vista lunedì scorso.

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