Un gruppo di ragazzi che ha assistito alla violenza di un uomo contro la moglie è intervenuto e ha allertato le forze dell’ordine

Un nuovo episodio di violenza su una donna, questa volta fermato in tempo dall’intervento di un gruppo di ragazzi che ha interrotto un uomo mentre picchiava sua moglie per strada. Nello stesso paese dove è stata assassinata Giulia Cecchettin per mano dell’ex ragazzo Filippo Turetta. E in più durante la ricorrenza della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Un gruppo di ragazzi stava passeggiando per Tombelle di Vigonovo e ha assistito alla scena di un 71enne in strada che stava minacciando e urlando contro una donna, che poi si è scoperto fosse sua moglie. L’uomo ha iniziato poi a prenderla a calci e malmenarla. I ragazzi sono accorsi immediatamente per soccorrere la donna e fermare l’ira dell’uomo. Alcuni di loro hanno cercato di convincerla a non salire sull’auto con il marito, ma lei ha minimizzato sull’accaduto e, succube dell’uomo, è tornata a casa con lui.

Dunque i soccorritori hanno preso la targa del veicolo. Poi hanno contattato i carabinieri che in poco tempo sono risaliti all’indirizzo del dispotico marito per andare ad arrestarlo. La casa era nel comune di Legnaro. In un primo momento, i carabinieri giunti sul posto hanno provato a citofonare e a contattare telefonicamente l’uomo senza avere però alcuna risposta. Nel frattempo, nella paura generale che fosse accaduto qualcosa di grave a sua moglie, sono arrivati anche i vigili del fuoco.

Il dialogo e la mediazione

Dopo alcuni minuti però gli agenti sono riusciti a contattare il 71enne attraverso una finestra al piano terra dell’abitazione, trattando con lui a lungo. L’uomo aveva impedito per tutto il tempo alla moglie di rispondere al telefono e aprire la porta di casa. E ha iniziato a inveire contro gli agenti, ma dopo un po’ ha fatto uscire di casa sua moglie a cui stato dato immediato soccorso.

Dopo ore di mediazione nella mattinata di oggi, domenica 26 novembre, l’anziano è stato convinto ad uscire di casa. Ed è stato arrestato e accompagnato nella casa circondariale di Padova, per rimanere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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