La giovane è stata salvata da un’anziana ospite della struttura in cui si sono verificati i fatti. L’uomo si trova ora sotto indagine
50enne disabile molesta 21enne invalida. Un uomo disabile di cinquant’anni è attualmente sotto inchiesta per un presunto caso di violenza sessuale ai danni di una donna di 21 anni, anch’essa affetta da disabilità, in una clinica di Rimini. Il sostituto procuratore Luca Bertuzzi ha richiesto il rinvio a giudizio dell’uomo, il quale avrebbe già commesso in passato azioni simili.
Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, il 50enne, costretto su una sedia a rotelle, avrebbe approfittato della sua disabilità per guadagnarsi la fiducia della vittima. Avrebbe fatto finta di essere in difficoltà per chiedere aiuto. Sfruttando questo inganno, avrebbe poi convinto la donna ad avvicinarsi. L’avrebbe poi condotta in una zona della struttura priva di telecamere. Qui, repentinamente le avrebbe alzato la maglietta. Poi gli atti di violenza, tra cui palpeggiamenti, baci e morsi al seno.
50enne disabile molesta 21enne invalida: salvata da una vecchietta
La giovane, a causa della sua disabilità, sarebbe stata incapace di opporre resistenza, trovandosi in una situazione di estrema vulnerabilità. La presunta aggressione è stata interrotta da un’anziana che, passando casualmente di lì, ha dato l’allarme. Subito l’intervento del personale della struttura. Il cinquantenne è stato allontanato, mentre la vittima ha ricevuto assistenza.
Il Tribunale di Rimini sarà incaricato di valutare se sussistono le prove per confermare l’accusa di violenza sessuale nei confronti del 50enne.