I fatti sono avvenuti il 16 settembre 2022, in provincia di Milano. Il 22enne aveva tentato di salvare una donna dall’aggressione del marito, avvenuta all’interno di un bar, ma in seguito alla rissa che ne è scaturita è rimasto ucciso da uno dei 3 colpi di pistola sparati dal killer. Dopo oltre 1 anno dalla tragedia, in queste ore l’uomo è stato condannato a 17 anni e 4 mesi di reclusione.
La ricostruzione dei fatti
Il 22enne Emanuel Rroku nel settembre dello scorso anno era seduto ai tavolini di un bar a Turbico in compagnia di altri amici. A un tratto però, la loro attenzione è stata attratta da un uomo che all’interno del locale stava aggredendo a calci e pugni la propria compagna. Immediatamente i ragazzi hanno tentato di salvare la donna. La rissa, però, si è trasformata in omicidi, quando il 34enne Gjinaj Rigels ha estratto la pistola e fatto fuoco 3 volte. 2 colpi hanno ferito 2 ragazzi, mentre il terzo ha ucciso il 22enne che era intervenuto per salvare la donna dall’aggressione.
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La condanna a 17 anni e 4 mesi per aver sparato al 22enne che ha tentato di salvare la donna dall’aggressione
Nei mesi di processo a Rigels, la difesa del 34enne ha tentato di sostenere che il colpo fosse partito accidentalmente. Tuttavia, la perizia balistica ha stabilito che l’uomo ha sparato per ben 3 volte, colpendo con uno dei proiettili il 22enne intervenuto per salvare la donna dall’aggressione. “Non volevo ammazzare nessuno, vorrei tornare indietro e cancellare tutto questo dolore”, ha dichiarato l’uomo. Il pubblico ministero aveva chiesto per il killer l’ergastolo, ma la Corte d’Assise di Busto Arsizio ha, infine, condannato l’uomo a 17 anni e 4 mesi di carcere.