Oltre 600 vigili del fuoco impiegati, 143 automezzi, più di 1.500 interventi a causa dei disastri causati dal maltempo, di cui oltre 140 segnalati come “operazioni di soccorso a persone in difficoltà”. L’alluvione ha messo in ginocchio la Toscana, colpendo particolarmente le province di Firenze e Pisa, poi quelle di Prato, Pistoia e Livorno.

Nelle ultime ore è stato potenziato il dispositivo di soccorso locale, con la mobilitazione di risorse provenienti da fuori la regione con moduli di contrasto al rischio acquatico, sommozzatori e 4 mezzi anfibi provenienti dal Lazio, Piemonte, Umbria, Calabria, Campania, Marche, Basilicata, Lombardia e Puglia.

Si contano attualmente oltre 210 vigili del fuoco operativi solo nella provincia di Firenze, 158 a Pisa, 104 a Pistoia e più di 140 nella provincia di Prato. Il bilancio dei morti è salito a sette a causa del maltempo in Toscana, mentre si cercano ancora i due dispersi a Campi Bisenzio e Prato. L’ultima vittima è un uomo di 73 anni, morto folgorato da quanto si apprende. “La situazione a Marina di Pisa è in miglioramento con l’acqua che è rientrata e sono presenti alcuni ristagni – scrive il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani -. Nei luoghi allagati della Toscana ulteriore arrivo di idrovore e squadre. La piena dell’Arno sta transitando a Pisa sotto al primo livello di guardia”.

Oggi il governatore toscano, in Consiglio dei Ministri, ha detto: “Ho parlato con il presidente del Consiglio Giorgia Meloni pochi minuti fa, si stanno attivando per portare nel Consiglio dei Ministri che inizia alle 11 lo stato di calamità nazionale”.

Veneto
Intanto in Veneto continua a restare chiusa la strada statale 51 “Alemagna” a Fadalto, provincia di Treviso, e la statale 52 “Carnica”, tra Cimagogna e Auronzo di Cadore, Belluno: nelle zone in questione si segnalano pericolose cadute di massi. “Purtroppo un altro evento climatico estremo si abbatte sulla Toscana e sul Veneto. Grande vicinanza alle popolazioni colpite e alle famiglie dei morti che purtroppo ci sono stati. Però al governo c’è chi continua a negare l’emergenza climatica e blocca le rinnovabili e non investe ancora a sufficienza sulla prevenzione del dissesto”, ha detto oggi la segretaria Pd, Elly Schlein. Nella regione, la protezione civile ha emesso un’allerta rossa a causa della criticità di natura idraulica e idrogeologica sui settori Alpini e prealpini del Veneto.
