L’uomo aveva già dato segni di comportamenti abusivi, controllando persino gli abiti che la donna indossava
Picchia la moglie davanti ai figli per farla abortire. Un uomo di 32 anni, di origini straniere, è stato arrestato per aver colpito ripetutamente sua moglie di 29 anni. Convinto che sua moglie fosse incinta, l’uomo l’ha percossa violentemente con l’intenzione di farla abortire, causandole lesioni alla testa e al corpo. Sono intervenuti i carabinieri della stazione di Torricella Sicura. L’uomo è stato arrestato.
La relazione dei due era segnata da tempo da comportamenti gelosi e possessivi. La donna viveva praticamente da segregata. Gli abusi includevano il controllo costante del telefono della moglie, il rifiuto di permetterle di lavorare e la negazione di qualsiasi disponibilità economica. L’uomo controllava persino gli abiti che la moglie indossava, cercando di isolarla da qualsiasi forma di supporto esterno.
“Sei di nuovo incinta?”, e picchia la moglie davanti ai figli: arrestato
Alla fine, la vittima delle violenze domestiche ha trovato la forza di denunciare il fatto ai carabinieri. Sono scattate così le tutele previste dal ‘codice rosso’. Il Gip del Tribunale di Teramo, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso la misura coercitiva in carcere.
L’uomo è stato così arrestato con l’accusa di “maltrattamenti contro familiari” e lesioni personali aggravate. La moglie ha raccontato le continue violenze subite, spiegando che avvenivano spesso in presenza dei loro tre figli, tutti sotto i 14 anni. L’uomo è stato condotto in carcere a Teramo e ora dovrà affrontare le conseguenze legali dei suoi atti violenti.
