La terribile vicenda è accaduta a Busto Arsizio nel 2021 e i genitori della bambina di 11 anni lo avevano saputo al suo quarto mese di gravidanza
Una bambina di 11 anni è stata violentata da un vicino di casa ed è rimasta incinta. L’orco l’aveva convinta a seguirlo mentre, insieme ad altri bambini del vicinato, stava giocando nel cortile di casa. E poi, vigliaccamente, ha abusato di lei. La terribile vicenda è accaduta a Busto Arsizio nel 2021, in provincia di Varese. Nel mese di dicembre la piccola ha iniziato a sentire dolori sospetti. E i genitori, completamente all’oscuro della vicenda, l’hanno portata all’ospedale dove i medici sono venuti a capo della tremenda scoperta. La bambina era al quarto mese di gravidanza.
Da allora la piccola viene affidata alle cure quotidiane degli psicologi e interrogata dalla polizia. Oltre a ciò per lei, inizia il difficile periodo di gravidanza che culmina col parto cesareo, nel luglio dello scorso anno, visto che all’età di 11 anni non avrebbe potuto sostenerne uno naturale. Il bambino è subito affidato a una famiglia.
È grazie all’esame del Dna, oltre alla sconcertante testimonianza della bambina, che viene confermata la paternità del vicino di casa, un 27enne amico di famiglia. Per lui ora si prospetta una condanna a 10 anni di reclusione e una provvisionale di 80.000 euro di risarcimento per la vittima.
La giovane vittima non ha mai visto suo figlio, dato immediatamente in affido, ed è stata accolta in comunità per aiutarla ad affrontare il difficile evento di violenza, più grande di lei. Ha incontri programmati con i suoi genitori e il suo ritorno a casa sembra ancora lungo.