Il neonato è stato aggredito nel cuore della notte.
Il bambino di appena sei mesi che ha rischiato di morire dissanguato, è stato portato d’urgenza in ospedale dopo essere stato morso dai topi su tutto il corpo, per cinquanta volte,.
Bimbo di sei mesi morso 50 volte dai topi, la vicenda
La vicenda si è verificata a Evansville, negli USA, dove il padre del neonato, come ha riportato il DailyMail, ha trovato il figlio in condizioni gravissime, con le dite della mano destra mancanti. Il bimbo, mentre dormiva in tutta tranquillità nella culla, all’interno della sua stanza, ad un certo punto è stato attaccato dai ratti che lo hanno morso per ben cinquanta volte, tra braccia, gambe, piedi, mani, naso e guance. Una scena davvero agghiacciante, che sarebbe potuta costare cara al bambino. Quest’ultimo è stato trasportato d’urgenza in ospedale, prima per una trasfusione, per poi predisporre il suo trasferimento presso la struttura di Indianapolis, dove il personale medico ha tentato il tutto per tutto per salvare la vita al piccolo.
Le condizioni del bimbo di sei mesi e le indagini: “Casa piena di roditori”
Secondo quanto hanno riferito gli agenti della polizia, il bambino verrà dimesso in questi giorni. Le ferite riportate in seguito all’aggressione dei topi sono avvenute principalmente sulla mano destra e sul braccio:
“Mancavano tutte e cinque le dita della mano destra, tanto da esporre l’osso”.
Questo è quanto hanno fatto sapere le forze dell’ordine lunedì scorso, dopo aver fermato i genitori e la zia del bambino. Inoltre, il Sergente Anna Gray ha spiegato che quell’abitazione, era colma di spazzatura ed escrementi, in cui oltre al bambino di sei mesi, vivevano anche altri due bimbi di 6 e 3 anni:
“La casa era piena di roditori e la loro scusa per l’accaduto è stata di non aver sentito il bambino piangere”.
I precedenti
Sembrerebbe che i genitori del bambino di sei mesi fossero già noti ai servizi sociali per via delle condizioni poco consone in cui i bambini erano costretti a vivere. Infatti, già dal mese di aprile, il Dipartimento per la tutela dei minori aveva già provveduto ad effettuare l’ispezione all’interno della casa, due volte a settimana, evidenziando la presenza di immondizia, escrementi di animali e piatti sporchi. Il tutto avveniva nonostante la situazione stesse “lentamente migliorando”. Tuttavia, fino ad allora, non era mai stato preso un serio provvedimento. Ad ogni modo, il Sergente Gray, ha confermato che tutti i bambini sono posti in affidamento e i loro genitori sono trattenuti su cauzione, ma dovranno rispondere alle accuse.