Il crudele destino del ventenne morto insieme a tre coetanei questa mattina a Cagliari

Il ventenne Simone Picci, una delle vittime del tragico incidente avvenuto a Cagliari, la morte l’aveva già vista nei suoi occhi, più di una volta. La prima volta, sei anni fa, quando suo padre venne accidentalmente ucciso durante una lite. A sparare era stato un giovane, Martin Aru, che voleva vendicarsi di un amico del padre che lo aveva prima attaccato su Facebook e poi malmenato. Sandro Picci si trovava al fianco dell’amico quando Aru ha sparato, uccidendolo involontariamente. 
Un dolore con il quale stava ancora facendo i conti, al quale si è aggiunta un’altra, terribile tragedia vissuta in prima persona. Lo scorso gennaio si trovava a bordo di un’auto in compagnia di un suo amico, quando improvvisamente finì contro uno spartitraffico. In quell’occasione, era stato proprio il suo amico Nicola Colombu a perdere la vita, mentre Simone se l’era cavata con qualche ferita.

Le vittime dell’incidente di Cagliari

Poi, questa mattina, intorno alle 5, il destino ha deciso che era giunto anche il suo momento: era con tre coetanei, stavano tornado da un locale a bordo di una Ford Fiesta.
L’auto avrebbe urtato contro il marciapiede all’altezza del cavalcavia dell’asse mediano e si è ribaltata.
Le vittime dell’incidente di Cagliari sono Najibe Zaher, vent’anni compiuti a febbraio, nonché figlia del consigliere comunale del Pd di Selargius Omar Zaher, Alessandro Sanna, 19 anni, di Assemini, Giorgia Banchero, 24 anni e appunto Simone Picci, 20 anni.
Purtroppo i quattro giovani non ce l’hanno fatta e nel tremendo impatto, gli altri due ragazzi rimasti feriti sono: Alessandro Sainas, 19 anni, e Manuel Incostante, sempre di 19 anni.
Per entrambi è stata data una prognosi di 30 giorni.  

Quel precedente di sei anni fa

Nel dramma di Cagliari, le coincidenze, i corsi e ricorsi, le tragedie nelle tragedie non finiscono qui.
Infatti, sempre sei anni fa, esattamente nello stesso punto in cui sono morti Simone e i suoi amici, c’era stato un incidente praticamente identico.
Un’auto si era ribaltata finendo contro il guardrail. Nello schianto morirono tre giovani. Anche loro tornavano da un locale alle prime ore del mattino. 

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