Prontezza di riflessi e un approccio sereno alla tecnologia: questi i ‘segreti’ del bimbo eroe che, senza esitare, non solo ha bloccato la macchina ma ha anche usato lo smartphone del genitore per salvargli la vita

La prontezza di riflessi di un bambino di sette anni: salva il padre da un infarto con lucidità e un approccio sereno alla tecnologia. Accade a Bolzano dove, nel giorno di Ferragosto, mentre era alla guida di una Toyota Yaris Hibrid, l’uomo si è sentito male e si è accasciato sul volante. Il figlio, senza esitazione, si è gettato tra le gambe del padre, ha rimosso il piede dell’adulto dall’acceleratore e ha premuto violentemente il pedale del freno. La macchina, sobbalzando un po’, si è fermata in modo sicuro, e il bambino ha anche tirato il freno a mano per evitare altri incidenti.

Successivamente, il piccolo ha recuperato lo smartphone del padre e ha chiamato immediatamente il numero di emergenza 112. Ha spiegato la situazione agli operatori del 112, fornendo la posizione esatta. Gli operatori, pur sentendo la voce di un bambino, non hanno esitato e hanno attivato immediatamente l’intervento del pronto soccorso e della polizia locale.

Salva il padre da un infarto alla guida, la madre: “Non voglio fare di mio figlio un eroe”

L’arrivo tempestivo dell’ambulanza, dell’auto medicalizzata e della polizia municipale ha permesso di rianimare l’uomo e trasferirlo all’ospedale per ulteriori cure. La madre del bambino ha sottolineato l’importanza di educare i bambini all’uso degli smartphone in modo positivo, spiegando loro che possono essere strumenti utili anche per situazioni di emergenza. Ha spiegato che aveva spesso discusso con suo figlio riguardo a come comportarsi in situazioni di emergenza. “Gliel’ho spiegato diverse volte. Spesso guardando dei film assieme. Vedevo le scene e sottolineavo gli atteggiamenti giusti in caso di emergenza”, ha raccontato.

Anche perché, a scuola, di educazione digitale non c’è neanche l’ombra: “No, mi ha detto che non hanno mai parlato di questo”, ha riferito sempre la donna. Eppure, questa storia mette in evidenza la potenziale utilità degli smartphone quando ci si approccia a essi con la giusta educazione e consapevolezza.

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