La vicenda sembra tratta da una fiction ma è tutto vero: è accaduto a Olga Caramona, capitana della Spagna, dopo la vittoria contro l’Inghilterra che riporta la Roma in cima al mondo
Una vittoria dal sapore amaro per la calciatrice OIga Caramona, che ha consegnato alla Spagna la vittoria nel Mondiale di calcio femminile a Sydney. 23 anni, nata a Siviglia e giocatrice nel Real Madrid, è stata una delle migliori in campo durante la finale, tanto da ricevere perfino un premio individuale. Caramona scende in campo come sempre. Con la fascia da capitana al braccio trascina le compagne contro l’Inghilterra, segna il gol decisivo e vince i Mondiali. È la prima volta nella storia della Roja, e il ritorno di una nazionale europea sul tetto del mondo dopo 16 anni. L’ultima volta, nel 2007, fu la Germania a trionfare con il 2-0 rifilato al Brasile nell’edizione organizzata dalla Cina.
La gioia è incontenibile, e lei trova anche un momento per dedicare la rete alla madre scomparsa di una sua amica. Non sapeva nulla, Olga: rientrata negli spogliatoi la sua gioia è stata bruscamente interrotta quando ha ricevuto la notizia della morte del padre. A rendere nota la vicenda è stata la Federazione spagnola, specificando come la giocatrice sia stata informata del lutto a partita finita e al termine delle premiazioni. Non sono state rese note le cause del decesso né la data.
Segna il gol decisivo e vince i mondiali: “So che mi hai guardato stasera e che sei orgoglioso di me”
Nell’intervista post-partita, quando non era ancora a conoscenza della brutta notizia, ha perfino dedicato il gol alla madre scomparsa di una sua amica. “Merchi”, scrive con un pennarello sulla maglia da gioco, sollevandola per mostrarla ai tifosi nell’esultanza.
Segna il gol decisivo e vince i Mondiali, poi ha scritto su X: “E senza saperlo, avevo la mia stella prima dell’inizio della partita. So che mi hai dato la forza per realizzare qualcosa di unico. So che mi hai guardato stasera e che sei orgoglioso di me. Riposa in pace, papa’”, ha postato la calciatrice.
“Ti vogliamo bene, Olga, sei nella storia del calcio spagnolo”, ha aggiunto la Federazione. Anche il club di Carmona, il Real Madrid, ha dichiarato di “voler esprimere le sue condoglianze e il suo affetto a Olga, ai suoi parenti e a tutti i suoi cari”.