L’episodio si è verificato il 9 agosto alle 22 circa. Si indaga su quanto è accaduto.

Attimi di paura a Cadoneghe dove, alle 22 circa si è verificata un’esplosione dell’autovelox installato dal comune sulla statale del Santo, nei pressi di via Donizetti. Il rilevatore che controlla la velocità delle automobili, é stato installato da circa due mesi ed ha registrato già svariate multe, provocando l’ira degli automobilisti che non hanno apprezzato particolarmente il limite di velocità sulla strada in questione.

La vicenda

Secondo le prime testimonianze, pare che l’autovelox sia esploso dopo che qualcuno ha posizionato accanto al dispositivo di velocità, una cospicua quantità di esplosivo. Ad un tratto, i residenti hanno avvertito un forte boato. Di lì a poco, é stato lanciato l’allarme ai numeri di emergenza e, prontamente, sia i carabinieri e sia i vigili del fuoco, hanno raggiunto il luogo dell’esplosione per effettuare tutte le operazioni del caso. Immediatamente il terribile episodio ha fatto pensare che l’esplosione sia di natura dolosa.

Le parole del sindaco di Cadoneghe

Il primo cittadino di Cadoneghe, Marco Schiesaro, è intervenuto in merito all’episodio, sottolineando il suo sconcerto verso l’incauto gesto compiuto:

“Sono sconcertato di fronte a questo gesto che poteva anche provocare dei feriti. Mi hanno telefonato in tempo reale i residenti dicendomi che il boato è stato enorme, come fosse una bomba. Altri mi hanno riferito che poco prima dell’esplosione sono passate famiglie con bambini a piedi proprio vicino al dispositivo. Insomma, una situazione che poteva davvero trasformarsi in tragedia. Ribadisco la bontà della scelta di posizionare l’autovelox in quel punto. Anche la Prefettura ha dato il suo assenso. Il compito di un’amministratore è tutelare la sicurezza della mia gente. Monitorare la velocità è uno dei compiti di chi governa un paese. Gesti come quelli di mercoledì sera creano imbarazzo e disagio, ma non mi fanno abbassare la guardia neanche di un millimetro. L’autovelox verrà sostituito e andremo avanti. Confido nella videosorveglianza che potrebbe aver ripreso l’attentatore. Ho piena fiducia nelle forze dell’ordine e mi auguro che il responsabile o i responsabili vengano assicurati alla giustizia quanto prima”.