La tragedia è avvenuta sotto gli occhi di un amico
Il fotografo Carlo Capurso è tragicamente morto in seguito a un bruttissimo incidente in montagna: l’uomo, 79 anni, è precipitato nel vuoto per 150 metri sotto gli occhi di un amico.
I due si trovavano a pochi passi dalla Cima Moren, uno dei monti che sovrastano il centro abitato di Borno, in provincia di Brescia.
Il 79enne avrebbe messo male un piede: così, sarebbe caduto in una gola e in un canalone per circa 150 metri.
Potrebbe interessarti: Incidente in montagna, precipita guida alpina di 62 anni: è morto Diego Zanesco
L’arrivo dei soccorsi e la morte di Carlo Capurso
L’amico, sconvolto da quanto accaduto, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Così, sul posto sono intervenuti l’eliambulanza decollata da Sondrio, i tecnici del Soccorso Alpino di Brent e Schilpario, i Carabinieri di Brent. I soccorritori hanno recuperato il corpo senza vita del fotografo: dopo la rovinosa caduta, l’uomo è morto sul colpo.
La salma è stata ricomposta all’ospedale di Edolo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Originario del Molise, Carlo Capurso viveva da anni a Cremona.
Il 79enne era un dipendente della Ocri in pensione.
Proprio come Luigino Gusmeroli, l’imprenditore travolto da una frana di sassi in Val Camonica, anche Capurso era un grande appassionato di escursioni in montagna, socio del Cai (Club alpino italiano) da circa 50 anni.
Inoltre, era anche un conosciuto e stimato fotografo, tanto che nella sua lunga carriera ha portato avanti decine di mostre in tutta Italia, ottenendo molti premi e riconoscimenti.