Il giovane si sarebbe fratturato l’osso del collo
Tragedia nel mare dell’Argentario, ad Orbetello, in provincia di Grosseto, dove un ragazzo di soli 21 anni è morto dopo essersi tuffato in acqua.
René Mantovani, questo il nome della vittima, ha calcolato male l’altezza dell’acqua: dopo il tuffo, il giovane si è fratturato l’osso del collo.
Sul luogo della tragedia, sono immediatamente intervenuti i soccorritori.
Vista la gravità delle sue condizioni, è stato richiesto l’intervento dell’elicottero del 118 Pegaso.
Trasportato d’urgenza al policlinico Le Scotte di Siena, René è morto nella giornata di ieri, domenica 6 agosto.
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La salma di René restituita ai familiari
Oltre ai soccorritori, sul posto sono intervenuti gli uomini della Capitaneria di Porto Santo Stefano e i carabinieri di Orbetello.
La dinamica della tragedia sembra piuttosto chiara: René si è tuffato nelle acque dell’Argentario, calcolando male l’altezza dell’acqua. Così, è atterrato in mare, battendo la forza con violenza e procurandosi la frattura dell’osso del collo.
Infatti, l’autorità giudiziaria non ha voluto effettuare ulteriori accertamenti e ha restituito a salma del 21enne alla famiglia. René Mantovani, originario di Terni, aveva frequentato il liceo scientifico Galilei. Gli amici lo ricordano come “un ragazzo d’oro, bravo, educato e intelligente“.
Una terribile tragedia gli ha tolto la vita a soli 21 anni.