La 21enne è stata condannata a 8 anni e 8 mesi di reclusione.

La terribile vicenda ha visto coinvolti un ragazzo di 20 anni ed una ragazza di 21 anni che erano a bordo di un auto. Purtroppo dopo il tremendo impatto, il giovane non ce l’ha fatta e la ragazza si è dichiarata colpevole per guida pericolosa, con a carico anche due accuse di lesioni gravi in relazione agli altri due passeggeri del mezzo.

La vicenda

L’impatto è avvenuto a Wakefield Road, Horbury, dove Standage ha perso totalmente il controllo dell’automobile, finendo rovinosamente su un muro, colpendo così anche un altro veicolo. Prima del tremendo impatto, su Snapchat erano state inviate le immagini durante la corsa con il veicolo, dove la giovane stava filmando la scena ed uno dei presenti in macchina, le chiedeva vivamente di rallentare. Purtroppo lo schianto è stato violento, tanto da provocare la morte del 20enne a bordo dell’automobile. La 21enne si è dichiarata colpevole per guida pericolosa e per aver causato la morte del giovane, oltre le altre accuse di lesioni gravi a suo carico. Secondo le ricostruzioni, il veicolo avrebbe viaggiato oltre i 130 km orari. Oltre ciò, i risultati del test del Breath test, hanno evidenziato 63 microgrammi di alcol per 100 millilitri di respiro, quando il limite consentito era di 35.

Potrebbe interessarti anche Tragedia al parco acquatico, gonfiabile travolge un uomo: morto un papà 35enne, ricoverata la figlia di 3 anni

Posta il video mentre sfreccia a 130 km orari, le parole della madre della vittima

La madre del 20enne, Samantha Lemm, ha raccontato il momento in cui la polizia ha bussato alla sua porta, annunciandole la morte di suo figlio:

“Non credo che dimenticherò mai la notte in cui la polizia è venuta a casa mia per dirmi che mio figlio era morto. Il giorno in cui ho dovuto chiudere il coperchio della sua bara e mettere Elliott all’oscuro, sapevo che sarebbe stato per sempre. Elliot è stato preso così all’improvviso che aveva ancora così tanto da fare e così tanto avrei voluto dirgli. Ogni mattina, quando mi sveglio, il mio cuore è spezzato”.

Le dichiarazioni del sergente Paul Lightowler

Il sergente investigativo Paul Lightowler si è unito al grande dolore dei familiari del giovane morto a causa del tremendo impatto, che ha provocato anche gravi lesioni agli altri passeggeri:

“Le azioni sconsiderate di Chelsea Standage in quella notte hanno avuto un impatto assolutamente devastante non solo su coloro che erano in macchina, ma anche sulle loro famiglie, amici e sulla comunità in generale. La gente potrebbe ricordare questa collisione e la copertura mediatica dei messaggi di Snapchat inviati dall’interno dell’auto con uno dei passeggeri che diceva al Chelsea di ‘rallentare’. Purtroppo, la velocità a cui stava viaggiando e il suo giudizio compromesso dal consumo di alcolici hanno ucciso una persona e ferito gravemente altre due. Elliott aveva appena 20 anni quando è morto, con tutta la vita davanti. La sua famiglia e la polizia sperano che, evidenziando gli eventi che hanno portato a questa collisione, gli altri possano pensarci due volte prima di guidare dopo una serata fuori“.

Continua a leggere su Chronist.it