Il corpo è del 18enne egiziano Abdalla Mahmoud Sayed Mohamed: la Procura di Genova ha aperto un’inchiesta

Scioccante ritrovamento nel mare di Santa Margherita Ligure, in provincia di Genova, dove è stato rinvenuto un cadavere mutilato, senza testa e senza mani.
Il corpo senza vita stava galleggiando al largo, verso Portofino: ad avvistarlo è stato un diportista a bordo del tender di uno yacht, il quale ha immediatamente allertato le forze dell’ordine. 
Gli inquirenti hanno scoperto che il cadavere appartiene a un ragazzo egiziano di soli 18 anni, Abdalla Mahmoud Sayed Mohamed.
Come detto, il suo cadavere era mutilato: nel pomeriggio di ieri, un bagnino di uno stabilimento balneare di Santa Margherita aveva trovato una mano sotto a un lettino.
L’altro arto, invece, sarebbe stato rinvenuto alla foce del fiume Entella, a Chiavari. Mentre, al momento, la testa non è ancora stata trovata.

Chi era Abdalla Mahmoud, il 18enne trovato mutilato in mare?

Gli investigatori sono riusciti a identificare il giovane tramite le impronte digitali di una delle due mani, ritrovate appunto in due diversi momenti e su due differenti spiagge.
Il medico legale e i test sul DNA dovranno accertare se entrambe le mani mozzate appartengano al cadavere mutilato ripescato in mare nel Genovese.
Inoltre, il corpo presentava tagli netti al collo e ai polsi.
Abdalla Mahmoud Sayed Mohamed era un ragazzo egiziano di appena 18 anni, che era stato ospite di una comunità per minori non accompagnati a Genova.
Una volta raggiunta la maggiore età, la vittima aveva iniziato a lavorare svolgendo piccole mansioni.
In particolare, aveva lavorato come apprendista parrucchiere in via del Campo.
Abdalla era arrivato nel nostro Paese circa due anni fa, rimanendo sempre nella provincia di Genova.
Chi si è occupato di lui in questi anni assicura che il giovane non ha mai dato problemi: infatti, non aveva precedenti penali, salvo qualche segnalazione per fatti di poco conto.

Potrebbe interessarti: Luis, morto a 19 anni dopo un tuffo nel laghetto: la (falsa) versione dello zio e la scoperta del cadavere

Un tragico incidente o un brutale omicidio: cos’è successo al giovane Abdalla?

Cosa sia potuto accadere al giovane 18enne egiziano è un vero e proprio mistero, che i carabinieri stanno cercando di svelare. Infatti, la Procura di Genova Genova ha disposto gli accertamenti sui resti tramite comparazione genetica e ha affidato l’indagine ai carabinieri di Chiavari.
Gli inquirenti non escludono alcuna pista, sebbene sia stato aperto un fascicolo per omicidio.
L’ipotesi dell’incidente in mare sembrerebbe poco probabile: infatti, su quel che resta del corpo di Abdalla, non ci sarebbero segni di investimenti di barche o tagli di elica.
Sarà l’autopsia a far luce sulle cause del decesso.

Continua a leggere su Chronist.it