Omicidio-suicidio a Bologna: il 72enne Atos Ricini ha prima brutalmente ucciso sua madre Norma, di 94 anni, per poi rivolgere il fucile contro di sé.
La città di Bologna è profondamente sconvolta dal drammatico omicidio-suicidio verificatosi in via Marzabotto, nei pressi dell’ospedale Maggiore.
Il 72enne Atos Ricini ha ucciso a colpi di fucile la madre, la signora Norma, un’anziana di 94 anni.
Dopo il macabro delitto, l’uomo ha rivolto l’arma contro di sé e si è suicidato.
L’uomo deteneva regolarmente diversi fucili, poiché era un praticante di caccia e tiro al volo.
Gli agenti hanno perquisito l’abitazione di Ricini e hanno sequestrato tutte le armi del 72enne.
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L’allarme lanciato dal figlio del 72enne
Atos Ricini, rappresentante di macchine del caffè in pensione, avrebbe telefonato suo figlio 41enne, che da tempo risiede fuori provincia.
Al momento, non è chiaro se la telefonata sia avvenuta prima o dopo l’omicidio di sua madre.
Così, il 41enne ha allertato le forze dell’ordine, che hanno rinvenuto i corpi senza vita di Atos Ricini e di sua madre Norma, anziana di 94 anni.
L’uomo non avrebbe lasciato biglietti o messaggi di addio. Sembra che alla base del folle gesto, ci sia una forte depressione da parte del 72enne, riaffiorata in tempi recenti, dopo un periodo di latenza.
Gli amici del bar di Bologna che frequentava, sotto choc per il terribile omicidio-suicidio, avrebbero raccontato di averlo visto giù di morale negli ultimi tempi.