Le ricerche si sono concluse nel peggiore dei modi: l’ex campione di hockey aveva 71 anni

Il cadavere di Maurizio Kalik, il turista italiano caduto da una barca a vela a causa del maltempo in Croazia, è stato ritrovato nella mattinata di oggi, domenica 23 luglio.
A riportare la tragica notizia sono stati i media croati, specificando che il corpo senza vita del 71enne sia stato avvisato dall’equipaggio di una barca per turisti.
La scomparsa di Kalik era stata segnalata alla Capitaneria di Porto di Pola attraverso il MRCC Rijeka, venerdì 21 luglio.
Dunque, intorno alle 16:15, sono scattate le ricerche per recuperare l’uomo disperso.

“Una tempesta senza precedenti” ha ucciso Maurizio

La Società Triestina Sport del Mare, di cui Maurizio Kalik era socio, nella giornata di ieri aveva reso noti alcuni dettagli del dramma.
La STSM, esprimendo la sua vicinanza alla famiglia e in particolare alla moglie Miriam e al figlio Massimo, annuncia la scomparsa del proprio socio Maurizio Kalik“- si legge in un post della società triestina.
Secondo quanto riportato dai media croati, una “tempesta senza precedenti” in soli 15 minuti ha abbattuto circa 150-200 alberi. Inoltre, ha distrutto il campeggio Sirena, ha causato danni anche al campeggio Laguna, danneggiando numerose auto e camper. 
Maurizio, che si trovava in compagnia della moglie, è stato scaraventato in mare a causa del forte moto ondoso. Immediatamente, la donna ha tentato di recuperare il marito, tuttavia senza successo, viste anche le raffiche sempre più forti, con punte di 65 nodi.
Ben presto, il contatto visivo è stato perso e l’imbarcazione è stata sospinta a poca distanza dalla terra.

Potrebbe interessarti: Maltempo, forte tromba d’aria in Cadore devasta intere aree: “Effetto Vaia, parti di bosco spazzati via” [VIDEO]

I soccorsi poco tempestivi e il tentativo del presidente della STSM

Così, sempre stando a quanto riportato dai media croati, per evitare di andare sugli scogli, l’unica decisione possibile era quella di dirigersi verso il porto di Cittanova.
Tuttavia, le forti raffiche di vento hanno reso impossibile la manovra.
Nel frattempo, è stata lanciata una richiesta di soccorso via radio, ribadita anche da altre imbarcazioni.
Ma i mezzi di ricerca, Polizia e Capitaneria di Porto, sono arrivati sul posto con poca tempestività.
Mentre alcune imbarcazioni private erano già in perlustrazione sul posto, appena passata la buriana
Poco prima delle ore 17 di venerdì 21 luglio, la notizia è giunta anche al presidente della STSM, che ha allertato altri soci, auspicando che alcuni di loro fossero in barca nella zona e potessero convergere sul posto. Contemporaneamente, insieme ad altri soci della società triestina, il presidente si è diretto a Cittanova, portando con sé anche il figlio. Arrivati sul posto, hanno mollato gli ormeggi dell’imbarcazione di Maurizio. Fino alle ultime luci, padre e figlio hanno continuato a perlustrare tutta l’area tra Lanterna e Cervat-Porat, trovando solo una grande quantità di detriti finiti in mare con la buriana.
Infine, questa mattina, il ritrovamento del corpo.
Maurizio Kalik, che negli anni ’70 e ’80 era stato un giocatore di hockey professionista, è morto all’età di 71 anni.

Continua a leggere su Chronist.it