Sul caso indagano i carabinieri: disposta l’autopsia sul corpicino del bimbo
Tragedia a Quartucciu, piccolo comune in provincia di Cagliari, dove un neonato di due mesi è improvvisamente morto tra le braccia della mamma che lo stava allattando.
Il dramma si è consumato intorno alle 22:30 di ieri sera, mercoledì 19 luglio, in piazza Raffaele Piras.
Probabilmente, la donna, 33 anni, stava cercando un po’ di sollievo dal caldo torrido che non sta lasciando scampo neanche di notte.
Oltre alla donna, erano presenti anche il padre del bimbo, un uomo di 35 anni, e i nonni.
Ad un certo punto, il neonato ha perso i sensi: così, i genitori hanno cercato di rianimarlo.
Allarmate dalle grida, in loro aiuto sono intervenute anche altre persone che si trovavano in piazza, che hanno praticato le manovre di rianimazione.
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L’arrivo dei soccorsi e il decesso del neonato: il pm dispone l’autopsia
Immediatamente, in piazza Piras, sono giunti anche i sanitari del 118, che hanno tentato disperatamente di salvare la vita al bimbo. Tuttavia, ogni sforzo si è rivelato vano: il piccolo è morto poco dopo.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Quartu.
Intanto, il pubblico ministero di Cagliari, Andrea Vacca, ha disposto l’autopsia sul corpicino per chiarire la causa del decesso del neonato: si cerca di comprendere se sia morto a causa di una malformazione congenita oppure per un malore legato anche al caldo di questi giorni.