Si tratta di un giovane gambiano arrivato in Italia meno di una settimana fa
Ennesima tragedia nei laghi italiani, questa volta a Lecco, dove un ragazzo di 18 anni è stato trovato morto nello specchio d’acqua all’altezza della spiaggia della Malpensata.
L’allarme è scattato intorno alle 15:30 della giornata di ieri, mercoledì 19 luglio, quando la centrale operativa di Areu è stata mobilitata, in seguito a una chiamata al 112.
Un giovane 18enne gambiano, arrivato nel nostro Paese meno di una settimana fa, era scomparso nelle acque del lago di Lecco.
L’arrivo dei soccorsi e il ritrovamento del corpo
Così, la macchina dei soccorsi è stata immediatamente attivata: i vigili del fuoco, con l’aiuto dei volontari del Soccorso degli Alpini di Mandello del Lario, hanno scandagliato le acque del bacino d’acqua dolce.
I soccorritori hanno estratto il corpo del giovane gambiano.
Nonostante i tentativi di rianimazione, il ragazzo era già morto.
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La vittima ha ignorato il divieto di balneazione
Sul posto sono giunti anche gli agenti della Polizia di Stato e una squadra di sommozzatori.
Come detto, la vittima era arrivata in Italia da pochi giorni ed era destinata a una struttura di accoglienza per migranti.
Tuttavia, il giovane ha ignorato il divieto di balneazione presente sulla spiaggia della Malpensata.
Spesso, nei periodi in cui il livello dell’acqua scende, il lago di Lecco viene preso d’assalto soprattutto dai non conoscitori della zona.
Ciò accade per la bellezza della spiaggia e anche perché la località è segnalata su Google Maps.
A inizio maggio, il Comune di Lecco aveva imposto il divieto di accesso all’area e di balneazione, tuttavia con scarsi risultati.
