La violenza del maltempo, che ricorda lontanamente Vaia, ha creato disagi e distruzione in Veneto e Trentino

Mentre nel resto d’Italia imperversa il caldo afoso, nella provincia di Belluno e in Trentino il maltempo devasta il territorio con piogge, grandine, tempeste e trombe d’aria. Nella parte nord della provincia, infatti, sembra di aver assistito, in maniera meno distruttiva però, agli effetti della bufera Vaia del 2018.

Centinaia di richieste di soccorso ai vigili del fuoco, intere aree di bosco spazzate via e danni alle abitazioni. Alcuni tetti sono volati via dalla forza spaventosa del vento. A seguito della settimana di caldo record la brutalità della tromba d’aria ha risentito del grande accumulo di energia presente nell’atmosfera.

“Alcuni versanti di bosco colpiti dal vento sono stati quasi completamente abbattuti.” – Ha commentato il governatore della regione Zaia. – “Immagini che ricordano, con le dovute proporzioni, quanto accaduto con Vaia.” Poi aggiunge: “Sono in costante contatto con i Vigili del Fuoco, l’assessore Bottacin e i dirigenti delle strutture della Protezione Civile regionale. Sono più di 80 gli interventi in corso, con squadre a rinforzo anche dalle zone di Treviso e Verona. Siamo al lavoro per definire i danni agli edifici. L’attività di risposta all’emergenza durerà sicuramente per lunghe ore: ringrazio sin da ora i soccorritori e tutti i volontari impegnati”.

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