I due alpinisti, molto esperti, erano andati a fare un’escursione per cercare di raggiungere alcune vette a circa 4.000 metri di altezza
È corsa contro il tempo per cercare di salvare i due alpinisti dispersi lo scorso lunedì 10 luglio, nella zona del Monte Bianco, in Valle d’Aosta.
Dino Ruotolo, torinese di 63 anni e Maurizio Crosetti, detto “Bill“, 48 anni residente a Bricherasio, si sono trovati in una situazione di difficoltà inattesa, per via delle condizioni avverse del terreno sulla cresta del Brouillard, a un’altitudine di 4.350 metri.
Pertanto, in mattinata, avevano inviato una richiesta di aiuto: tuttavia, il soccorso alpino valdostano non è riuscito a raggiungerli per il forte vento.

“Stiamo bene, continueremo il cammino”: poi la scomparsa
I due alpinisti scomparsi erano andati a a fare un’escursione per cercare di raggiungere alcune vette a 4mila metri, sul Monte Bianco.
Dopo l’iniziale richiesta di soccorso, Crosetti e Ruotolo avevano dichiarato alla centrale unica del soccorso della Valle d’Aosta di essere in buone condizioni fisiche, annunciando di voler riprendere il cammino il prima possibile. Ma, da qual momento in avanti, si sono perse le loro tracce.
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Con il passare del tempo, diminuiscono le speranze
Nella giornata di ieri, gli elicotteri hanno sorvolato la zona del Monte Bianco per cercare di salvare i due alpinisti, molto esperti.
Le ricerche sono state interrotte a causa del maltempo, previsto anche per oggi.
Con il passare del tempo, diminuiscono le speranze di trovare in vita i due.
Sono ore di grande angoscia: intanto, anche gli uomini del soccorso alpino e speleologico di Courmayeur e quelli della guardia di finanza di Entrèves continuano a lavorare senza sosta.