Due uomini marocchini sono stati arrestati, accusati di tentato omicidio e rapina aggravata

Un uomo di 61 anni è stato vittima di una rapina nella sua casa di Cinisello Balsamo, nei pressi di Milano: i rapinatori lo hanno aggredito, accoltellato, preso a bastonate e a martellate.
Gli aggressori, due marocchini irregolari di 40 e 23 anni, con precedenti, sono stati arrestati dalla polizia con le accuse di tentato omicidio e rapina aggravata.
L’episodio risale allo scorso 7 luglio, quando i due malviventi si sono intrufolati nell’abitazione del 61enne, prima di colpirlo a martellate e coltellate sul volto.

Pestato e accoltellato: portati via cellulari e soldi contanti

I due rapinatori, dopo l’aggressione, sono fuggiti via con il bottino: alcuni telefoni cellulari e circa 2300 euro in contanti. La vittima è stata trasportata in codice rosso presso l’ospedale San Gerardo di Monza: l’uomo ha raccontato agli agenti di essere stato pestato da due uomini di cui conosceva soltanto i soprannomi. Gli inquirenti hanno analizzato le telecamere del condominio e sono riusciti a risalire all’identità degli aggressori.

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L’arresto dei rapinatori

Dunque, i militari hanno individuato per prima il 40enne, che era in possesso di un coltello e un martello. Dopo poche ore, la polizia ha fermato anche il 23enne, in possesso di due smartphone di proprietà della vittima. Dopo il riconoscimento da parte del 61enne aggredito, gli autori della violenta rapina nell’abitazione di Cinisello Balsamo sono stati arrestati. Al momento si trovano nel carcere di Monza, in attesa della convalida.

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