Claudia Merletti, direttrice della casa di riposo andata a fuoco nella notte tra il 6 e il 7 luglio, è stata iscritta nel registro degli indagati

Scattano i primi provvedimenti per i presunti responsabili dell’incendio avvenuto nella RSA Casa dei Coniugi di Milano: nel rogo, divampato nella notte tra giovedì 6 e venerdì 7 luglio, hanno perso la vita sei persone anziane. Le fiamme avevano interessato il primo e il secondo piano della struttura.
Infatti, la direttrice della casa di riposo, Claudia Merletti, finirà nel registro degli indagati insieme ad altre persone. La donna ha già ricevuto un avviso di garanzia sotto forma di verbale di identificazione.
La Procura del capoluogo lombardo ha aperto un’inchiesta con le ipotesi di reato di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo.

La causa dell’incendio, il rispetto delle prescrizioni e l’attivazione dei soccorsi

Le indagini degli inquirenti si stanno concentrando maggiormente su tre importanti fattori: la causa dell’incendio, il rispetto delle prescrizioni anti-incendio e l’attivazione tempestiva dei soccorsi.
Sembra che il rogo sia divampato a causa di una sigaretta accesa nella camera 605, mentre i soccorsi sono stati allertati dalla custode che era presente quella notta all’interno della struttura per anziani.
Nel registro degli indagati, probabilmente, verranno iscritti anche il personale presente nella RSA, alcuni membri del Progres, la cooperativa che gestisce la casa di riposo. Inoltre, anche gli addetti alla manutenzione della struttura potrebbero essere processati.
La Casa dei Coniugi in cui si è verificato l’incendio è di proprietà del comune di Milano.

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Incendio nella casa dei coniugi: l’autopsia sui corpi delle vittime

Ad aiutare le indagini sarà anche l’autopsia sui corpi degli anziani, di un’età compresa tra i 69 e gli 87 anni. In settimana, è atteso l’esame sulle salme di Nadia Rossi, Laura Blasek, Mikhail Duci, Anna Garzia, Loredana Labate e Paola Castoldi.
Quattro delle sei vittime sono morte intossicate, mentre due sono morte carbonizzate.
Ben 81 persone sono rimaste ferite in seguito al divampare delle fiamme.

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