Drammatico incidente sul lavoro in Sardegna: l’uomo, 43 anni, è morto sotto gli occhi del padre

Tragedia a Carbonia, ai piedi della collina del nuraghe Sirai: il 43enne Omar Locci è morto mentre lavorava in campagna, stritolato nella mietitrebbia.
L’incidente sul lavoro è avvenuto nel pomeriggio di ieri, martedì 27 giugno, in un campo nei pressi della zona industriale Pip. La vittima era alla guida di una rotopressa, una rotoimballatrice di balle di fieno, la macchina agricola usata per raccogliere e comprimere foraggio e paglia.
Improvvisamente, gli ingranaggi del mezzo agricolo si sarebbero inceppati: così, il 43enne è sceso per controllare se ci fosse un guasto, ma sarebbe rimasto incastrato nella pressa, proprio mentre il motore ripartiva.

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Omar è morto stritolato sotto gli occhi del padre

Insieme alla vittima, c’era anche il padre, che ha sentito le urla e ha cercato invano di aiutarlo.
I soccorsi, giunti sul posto, non hanno potuto far nulla per evitare la tragedia: Omar Locci è morto stritolato nella mietitrebbia.
Le operazioni per il recupero del corpo sono proseguite per ore. Inoltre, il mezzo agricolo è stato sequestrato.

Il cordoglio del sindaco Morittu: “Ennesimo incidente sul lavoro nella nostra regione”

Il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu e l’amministrazione comunale hanno voluto mostrare la loro vicinanza alla famiglia della vittima, 43 anni, padre di famiglia.
Siamo profondamente dispiaciuti per l‘ennesimo incidente sul lavoro che si è verificato nella nostra regione. In questo caso il triste fenomeno di morte bianca ha colpito un nostro concittadino. Pertanto, siamo ancor più addolorati perché abbiamo perso un figlio della nostra città e proviamo un forte senso di vuoto. Manifestiamo il nostro cordoglio e ci stringiamo in un grande abbraccio alla famiglia del ragazzo“,
ha concluso il primo cittadino sardo.

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