I fatti risalgono al settembre del 2017, quando tre persone avevano picchiato un disabile con un bastone e fatto uscire fuori strada con l’auto
Avevano inseguito un disabile con l’auto, lo avevano fatto uscire fuori strada e poi lo avevano bloccato e picchiato con un bastone: tre persone di 49, 28 e 25 anni erano stati accusati di lesioni personali con l’aggravante aver commesso il fatto in danno di persona invalida e pertanto in condizioni tali da ostacolare la privata difesa.
Tuttavia, il processo è andato per le lunghe: dunque, il reato è andato in prescrizione.
Infatti, l’aggressione risale al settembre del 2017, a Perugia.
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Il disabile aveva subito la frattura del naso, degli zigomi e dell’arcata sopraccigliare
Due fratelli, originari della ex Jugoslavia, di 49 e 25, insieme a un amico marocchino di 28 anni, erano finiti davanti al giudice. I tre avevano causato lesioni personali all’uomo, che si era procurato la frattura del naso, degli zigomi e dell’arcata sopraccigliare.
I medici del Pronto Soccorso di Perugia avevano indicato al disabile picchiato con un bastone 30 giorni di prognosi per la guarigione.
Inoltre, il 49enne avrebbe anche danneggiato l’autovettura della vittima “colpendola con un bastone e successivamente urtandola deliberatamente con la propria autovettura”. L’auto della vittima era finita fuori strada. Tuttavia, i tre sono usciti indenni dal processo, a causa della prescrizione.