Una donna di 30 anni è stata arrestata dalla polizia con l’accusa di tentato sequestro di persona, sottrazione di persone incapaci e violenza privata: la donna avrebbe tanto di rapire una bambina di 5 mesi in una chiesa di Vercelli

A Vercelli, una donna di 30 anni ha tentato di rapire una bambina di 5 mesi, mentre si trovava in chiesa in compagnia di sua madre.
L’episodio si è verificato nel centro della città piemontese: la donna si è avvicinata alla madre della piccola, seduta sui banchi della chiesa. Così, avrebbe cercato ripetutamente di impossessarsi del passeggino con la neonata all’interno, sostenendo che quella fosse la sua bambina.
A quel punto, la mamma della piccola è uscita all’esterno della parrocchia di Via Laviny e ha chiesto aiuto ad alcuni passanti.

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Vercelli, la chiesa di Via Laviny in cui è avvenuto il tentato rapimento della piccola di 5 mesi

L’arrivo della polizia e l’arresto della 30enne

Dopo la richiesta di soccorso, sul posto si sono precipitati gli agenti di polizia, che hanno iniziato a cercare la 30enne.
Nel frattempo, la donna si era rifugiata nel cortile di un condominio, facendo perdere le sue tracce.
Tuttavia, i militari di Vercelli, in base alle descrizioni fornite dalla madre della bambina e da alcuni testimoni, hanno individuato la donna che ha tentato di rapire la piccola.
Successivamente, la 30enne è stata arrestata. Ora dovrà rispondere delle accuse di tentato sequestro di persona, sottrazione di persone incapaci e violenza privata.
La misura cautelare è stata emessa dal gip di Vercelli su richiesta della Procura locale.

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