Dopo mesi di indagini, alla fine è stato arrestato il camionista che a novembre 2022 uccise Davide Rebellin. Wolfgang Rieke dopo aver investito a bordo di un mezzo pesante Rebellin, aveva fatto perdere le sue tracce, fino ai giorni scorsi, quando è stato arrestato in Germania. Le accuse a suo carico sono: omicidio stradale e omissione di soccorso.
Potrebbe interessarti anche: Incidente mortale a Cisterna, scontro tra auto, furgone e camion: un morto e 2 feriti
La ricostruzione dei fatti
Davide Rebellin fu investito e ucciso da Rieke il 30 novembre 2022, all’interno del parcheggio del ristorante “La Padana”, nel Vicentino. Secondo le ricostruzioni dei testimoni prima e delle videocamere della zona poi, l’uomo inizialmente era sceso per prestare soccorso alla vittima. Poi, forse per paura, a causa delle condizioni gravi in cui versava il ciclista, decise di allontanarsi a bordo dell’autoarticolato. Alcuni passanti, però, riuscirono a fotografare l’autoarticolato e grazie a ciò, gli inquirenti riuscirono a risalire a una compagnia di spedizioni tedesca con sede a Recke.
Arrestato il camionista che uccise Rebellin, i carabinieri di Vicenza: “Il cerchio si è chiuso”
L’esame autoptico sulla salma di Rebellin accertò che le cause del decesso furono a causa di gravissimi traumi da schiacciamento. Nel gennaio scorso, i carabinieri di Vicenza arrivati nel deposito tedesco in cui posteggiava il camion sequestrato, hanno rinvenuto segni che confermavano il coinvolgimento del tir nel sinistro. Tuttavia, solo nelle ultime ore il camionista che uccise Rebellin è stato arrestato. L’uomo ancora a piede libero, è stato posto in fermo dagli agenti di polizia tedeschi, le accuse a suo carico sono omicidio stradale e omissione di soccorso.
Stefano Bortone, Comandante del Nucleo Investigativo di Vicenza, ha dichiarato:
“Il cerchio si è chiuso, dal punto di vista investigativo e giudiziario. Poi chiaramente subentrerà eventualmente il processo se e quando ci sarà ma quello è un altro discorso, un altro capitolo. Il soggetto non ha posto resistenza, sostanzialmente la polizia tedesca è andata presso l’abitazione dell’indagato e l’ha tratto in arresto sul mandato europeo. Non ci sono stati tentativi di fuga. Rebellin non tornerà indietro ma giustizia è stata fatta“.
Le vittorie di Davide Rebellin, bandiera del ciclismo italiano
Davide Rebellin, ucciso dal camionista arrestato in queste ore, è stata una vera e propria colonna del ciclismo italiano. Nella sua lunga carriera aveva vinto: un’edizione dell’Amstel Gold Race (nel 2004), tre della Freccia Vallone (nel 2004, 2007 e 2009) e una della Liegi-Bastogne-Liegi (nel 2004), oltre a una tappa al Giro d’Italia.