I proprietari dell’auto elettrica che ha preso fuoco a Treviso hanno vissuto dei momenti di vero e proprio terrore. Quello che al momento è ancora un inspiegabile incidente è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì 14 giugno. L’incendio e la successiva esplosione hanno fortemente danneggiato 2 abitazioni e causato un blackout nel quartiere.
L’auto elettrica che ha preso fuoco a Treviso sarebbe una Renault Zoe
La vettura in questione, una Renault Zoe di recente costruzione era situata all’interno del garage di una villetta a Treviso. Secondo i proprietari, 2 militari della Guardia di Finanza, non aveva fino ad allora mostrato nessun segno di malfunzionamento, né tantomeno era posta sotto carica al momento dell’incidente. L’esplosione, fortissima ha praticamente raso al suolo la casa dei coniugi, fortemente danneggiato l’abitazione dei vicini e incendiato un’auto. Inoltre, l’auto elettrica che ha preso a Treviso, situata vicino a una centralina dell’Enel ha causato un lungo blackout in tutta la zona limitrofa.
Marito, moglie e il figlio si erano trasferiti da poco dell’abitazione a Treviso
Marito e moglie, insieme al loto figlio di 3 anni, spaventati da quanto accaduto, si sono ritrovati anche senza casa. Abitazione in cui, tra l’altro, si erano trasferiti da solo pochi giorni. L’uomo, ancora scioccato dalla sua auto elettrica che ha preso fuoco a Treviso, ha raccontato:
“Era l’una e quarto quando ho sentito un botto mi sono svegliato all’improvviso, sono sceso giù per vedere cosa stesse accadendo. In quel momento l’auto ha preso fuoco. Ho fatto solo in tempo a chiamare mia moglie dicendole di prendere il bambino e uscire subito di casa”.
L’auto, secondo le loro parole, non avrebbe mai mostrato segni di avaria o malfunzionamento
I due, ascoltati anche dalle forze dell’ordine, hanno rivelato che l’auto che ha preso fuoco a Treviso, fino ad allora non aveva mostrato segni di malfunzionamento. Tra le principali cause dell’esplosione, si ipotizza un eventuale problema alla batteria al litio. Tuttavia, allo stato attuale delle indagini non è ancora possibile stabilire le cause dell’incidente.