Un terribile quanto inquietante possibile omicidio suicidio è avvenuto a Roma nella mattinata di oggi, 13 giugno. Sono stati rinvenuti i cadaveri di marito e moglie: lui in auto e lei nel letto della loro abitazione. Prima della morte avevano scritto strani messaggi su Facebook che potrebbero far pensare a un gesto estremo. Tuttavia, sul fatto indagano le autorità che non escludono nessuna pista.
Omicidio suicidio a Roma? O doppio suicidio? Indagano le autorità
Il corpo di Valerio Savino, 60 anni è stato rinvenuto all’interno della sua auto, nel parcheggio del centro commerciale “I Granai”. Quello di sua moglie, Simona Lidulli, nel letto all’interno della loro casa in zona Roma 70, via Adolfo Consolini. Entrambi i cadaveri riportano ferite da arma da fuoco. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Roma, che allo stato attuale delle indagini non si sbilanciano e non escludono nessuna ipotesi. Da quanto si percepisce dalla dinamica, quello avvenuto a Roma potrebbe sembrare un omicidio suicidio, ma potrebbe trattarsi anche di doppio suicidio.
Disposto l’esame autoptico sui corpi dei coniugi
Nella casa della coppia, intanto, i carabinieri di Roma stanno effettuando i rilievi e presto ascolteranno i vicini di casa. Inoltre, proveranno a visionare le telecamere di videosorveglianza della zona alla ricerca di possibili immagini dell’accaduto. Terminate le verifiche sul posto, i corpi di Valerio e Simona verranno condotti in obitorio dove resteranno a disposizione delle autorità giudiziarie. Sulle salme è stato anche disposto l’esame autoptico che potrà far luce sulla vicenda e stabilire se si sia trattato di omicidio suicidio a Roma o altro.
I messaggi social rilasciati dai 2 prima di morire
Entrambi nella mattinata avevano rilasciato via social messaggi che farebbero pensare a un gesto estremo da parte dei 2. Prima del possibile omicidio suicidio Valerio Savino aveva scritto:
“Addio amici tutti. La mia vita terrena e quella di Simona finiscono qui. Insieme da sempre e per sempre. Un pensiero di affetto e gratitudine a tutti voi. Per noi amanti dell’Opera e del melodramma questa rappresenta la scelta più coerente che potessimo fare. Chiedo scusa a chi ho fatto del male”.
Mentre il messaggio di Simona, apparso su Facebook questa mattina intorno alle 10:50, è più conciso ma altrettanto inquietante, avendo scritto solo un laconico: “Addio”.