Da quanto viene riferito dalla stampa americana, Donald Trump è in stato di arresto. Il tycoon è stato affidato agli dell’Us Marshals che ne hanno preso le impronte digitali. Trump incriminato per la vicenda dei documenti sottratti alla Casa Bianca era atteso in tribunale. Sui social il magnate si era lasciato andare ad un duro sfogo: “Sto andando in tribunale, è una caccia alle streghe”
Prima dell’arresto di Donald Trump, erano 37 i capi d’accusa nei suoi confronti
Il magnate era arrivato in tribunale insieme al figlio Eric. In seguito a un’indagine del consigliere speciale Jack Smith sulla presunta conservazione di documenti riservati, Trump doveva difendersi da 37 capi d’accusa. Secondo una copia dell’accusa diffusa dalla stampa statunitense, le imputazioni riguarderebbero: conservazione intenzionale di informazioni inerenti la difesa nazionale, cospirazione per ostacolare la giustizia e false dichiarazioni. Donald Trump che nel frattempo è stato arrestato, si era dichiarato non colpevole di tutte le accuse.
Trump avrebbe messo a rischio la sicurezza del Paese, appropriandosi e divulgando informazioni top secret
Secondo Jack Smith l’ex presidente degli Stati Uniti, dopo aver lasciato la Casa Bianca, avrebbe portato con sé nel resort di Mar-a-Lago del materiale ritenuto fondamentale per la sicurezza del Paese. Infatti, l’atto d’accusa nei confronti del magnate, depositato presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti, sostiene che “qualsiasi divulgazione non autorizzata dei documenti riservati che Trump deteneva nella sua residenza privata di Mar-a-Lago potrebbe aver messo a rischio la sicurezza nazionale degli Stati Uniti, le relazioni con l’estero, la sicurezza delle forze armate degli Stati Uniti, le fonti umane e la continuità dei metodi di raccolta dei dati sensibili dell’intelligence“.
Nello specifico, sembrerebbe che i procuratori federali avrebbero preso possesso di un file audio in cui Trump ammetterebbe di aver conservato un documento classificato del Pentagono su un possibile attacco all’Iran.
Le parole di Trump:
“Questo è un giorno triste per l’America – ha scritto Trump su Truth – Siamo una nazione in declino, è una caccia alle streghe”.
Tanti i sostenitori del tycoon che si sono riversati fuori dal tribunale, a Miami, intonando slogan contro giudici e sinistra USA. Lo stesso avocato dell’ex presidente degli Stati Uniti, Todd Blanche, aveva definito l’accusa contro il suo assistito un’arma senza vergogna del sistema giudiziario penale.
