Tragedia a Mirano, in provincia di Venezia, dove nel pomeriggio di ieri, 10 giugno, un bimbo in bici è stato investito da un’auto. L’incidente non ha lasciato scampo al giovane ciclista, che sbalzato violentemente a terra dopo l’impatto, è deceduto in pochi minuti. Vani i tentativi di rianimarlo da parte del personale del Suem.
Il bimbo in bici investito a Mirano è Andrea Mirago, l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 16:00
Andrea Marigo, 12 anni, residente a Campocroce, è il bimbo investito mentre era in bici. Secondo le prime ricostruzioni della vicenda, l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 16:00, mentre la giovane vittima stava tornando a casa. L’impatto è avvenuto tra via Don Orione e via Viasana, dove un 20enne alla guida di un’Audi A1 nera, ha travolto il bambino.
Nonostante l’intervento dei sanitari del Suem, per il 12enne non c’è stato nulla da fare
In seguito al violento impatto, l’automobilista ha immediatamente chiamato i soccorsi del Suem e nell’attesa dell’arrivo dei medici, ha prestato tramite indicazioni, le prime manovre per tentare di salvare la vita al ciclista. In un breve lasso di tempo l’ambulanza è arrivata sul luogo del sinistro, ma ormai per il bimbo investito in bici, era ormai troppo tardi: i medici del 118 non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso. Andrea Marigo, studente della scuola secondaria di primo grado “Giuseppe Mazzini” di Marago, è deceduto a causa delle ferite causategli dallo scontro con l’Audi A1.
Incidente evitabile? Le forze dell’ordine indagano sull’accaduto
Le forze dell’ordine recatesi sul luogo della tragedia, stanno tentando di ricostruire la dinamica dell’incidente. Nello specifico è al vaglio degli inquirenti il perché l’auto non abbia prontamente notato il ragazzino in bici. Distrazione del guidatore? Una mossa avventata da parte del piccolo Andrea? Saranno le autorità a stabilire se l’incidente si sarebbe potuto evitare.